Via Lomellini in piazza per la macelleria Barche in trasferta una fetta di Nautico sbarca a Milano La società che gestisce loperazione: "Posti auto? Non lo escludiamo, ma non toccheremo i banconi in marmo..." «Allarme speculazione edilizia in via Lomellini», tuona il neonato comitato e convoca una mobilitazione generale sabato, alle 11, davanti alle vetrine della macelleria, datata 1881, proprio di fronte alloratorio e alla chiesa di San Filippo. «Macché speculazione, stiamo solo ristrutturando due interi edifici di nostra proprietà e riqualificheremo anche la piazzetta», risponde Filippo Serra, funzionario della società Saia che gestisce il patrimonio immobiliare Cattaneo Adorno. Al centro della protesta cè il civico 15 di via Lomellini, prezioso palazzo (vincolato) di proprietà del marchese Marcello Cattaneo Adorno. E la pregiata macelleria, con i banconi in marmo lavorato, che ha ricevuto lo sfratto, ma non è mai stata riconosciuta "bottega storica", «perché la richiesta dalla Soprintendenza è arrivata, ma la proprietà non ha accettato», dice la figlia del proprietario, Laura Corino. «Vogliono distruggere tutto e realizzare nei fondi dei posti auto», tuona il comitato. «Stiamo ristrutturando un altro nostro stabile, al civico 8, dopo averlo liberato. Abbiamo intenzione di fare lo stesso al civico 15 - spiega Serra - abbiamo dato lo sfratto perché è impensabile procedere con i lavori con gli inquilini dentro». Alla domanda diretta, però, se i posti auto si faranno oppure no, Serra dichiara: «Non posso escluderlo perché non lo sappiamo - e aggiunge - posso assicurare invece che i banconi in marmo non saranno toccati».