I vetturini espongono cartelli offensivi a piazza di Spagna. Alemanno: "Chiedano scusa" «Cirinnà lucra sugli animali». «Trae vantaggio politico dagli animali». Scritte ingiuriose come queste esposte a piazza di Spagna da alcuni conducenti delle botticelle: la protesta degenera e colpisce il consigliere comunale del Pd Monica Cirinnà che da tempo si batte perché le carrozzelle romane lascino il centro storico e si trasferiscano allinterno dei parchi. «In modo non autorizzato, violento e arrogante alcuni vetturini hanno esposto cartelli contro di me», racconta la Cirinnà, già delegata alla tutela degli animali della giunta Veltroni. Parole offensive sugli striscioni che in alcuni casi coinvolgono anche un giornalista del Messaggero. «Ho visto le foto scattate da una agenzia», dice il consigliere «Poi i vetturini si sono spostati a SantAndrea delle Fratte, sotto la sede del Pd, chiedendo di essere ricevuti da Franceschini al quale, in un cartello, chiedevano di cacciarmi dal Pd». E accusa: «Ritengo che sia grave che il Campidoglio difenda questa lobby di 48 persone». Un episodio che fa scattare una solidarietà trasversale. Per il sindaco Alemanno si tratta di «comportamenti che gettano discredito sulla categoria dei vetturini. Sarebbe opportuno che i responsabili di questo gesto privo di senso chiedano scusa al più presto». Il sottosegretario ai Beni culturali, Giro, parla di un clima intimidatorio «inammissibile», che «offre il fianco a nuove polemiche sul maltrattamento degli animali e sul livello di arroganza di qualcuno forse per nascondere il fatto che le cose non vanno bene in questo settore e vanno forse corrette». Diversi esponenti del Pd condannano le scritte. Per il presidente della Regione, Marrazzo, «laggressione esprime quel deterioramento del tessuto civile al quale da qualche tempo stiamo assistendo a Roma». E il deputato Pd Gasbarra le bolla come «intimidazioni intollerabili che fanno male alla Capitale». (p.co.)