Nella riunione di ieri al Collegio romano, i rappresentanti di Campidoglio e Soprintendenze statali, seduti al "tavolo per Roma" presieduto da Francesco Giro, hanno ratificato la proposta di spostare sul Colle Oppio la festa Champions lasciando lesposizione della Coppa su via di San Gregorio, «a debita distanza dallArco di Costantino». Al tavolo non sedeva nessuno della Uefa. A Nyon si sentono però «presi in giro». Sono «fortemente irritati» con il ministero. E dalla Svizzera chiedono «garanzie scritte». Altrimenti la festa (non certo la finale del 27 maggio) salta. E nei prossimi giorni il direttore Giorgio Marchetti sarà a Roma per vedere il progetto alternativo e avere un pezzo di carta. Il pasticciaccio del Colosseo è iniziato il 24 ottobre, quando la Uefa prese accordi, solo verbali, con il Comune. Nacque il progetto con due campi, uno dei quali su pedana (davanti allArco di Costantino) pubblicità e numerosi stand. La soprintendenza archeologica e quella architettonica si opposero. Avrebbero dovuto dire un "no" secco. Invece mediarono. E imposero la riduzione dei campi, labolizione della pubblicità e dei bagni chimici. Il progetto "light" è quello arrivato allUefa. Ma poi, il 19 marzo, il Campidoglio ha spedito ai soprintendenti per la firma la versione iper-invasiva. Quella pubblicata l1 maggio da Repubblica. E che ha scatenato lindignazione degli archeologi. Fino alla retromarcia di ieri.
ROMA - Champions, vertice su Colle Oppio La Uefa irritata: "Vogliamo garanzie"
I rappresentanti del Campidoglio e delle Soprintendenze statali hanno ratificato la proposta di spostare la festa Champions sul Colle Oppio, lasciando la Coppa su via di San Gregorio. La decisione è stata presa al "tavolo per Roma" presieduto da Francesco Giro. La Uefa non è stata presente. I rappresentanti della Uefa si sentono irritati e chiedono garanzie scritte. Il direttore Giorgio Marchetti sarà a Roma per vedere il progetto alternativo. Il progetto originale prevedeva due campi, uno dei quali su pedana con pubblicità e stand, ma la Soprintendenza archeologica e architettonica si opposero.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo