Seminario di studio oggi e domani L'evento conferma il valore dei ritrovamenti fatti in zona Tra oggi e domani il Gruppo archeologico ed il dipartimento di discipline storiche, artistiche ed archeologiche dell'università di Verona organizzano una seminario di studio in collaborazione con la sovrintendenza dei beni archeologici del Veneto che si svolgerà a San Pietro in Valle, a Gazzo. Si tratta di un'iniziativa che porterà nel centro del Tartaro-Tione i maggiori esperti nazionali di archeologia, a testimonianza dell'importanza che riveste il territorio comunale come zona di grande interesse per la mole di reperti che vanno dall'età del bronzo all'epoca romana fino al medioevo rinvenuti fino ad oggi con le varie campagne di scavi susseguitesi negli anni. Gli incontri, dal titolo «L'instrumentum inscriptum», verranno ospitati nell'agriturismo Corte Ceson, adiacente all'omonima chiesa romanica. Questa mattina, a partire dalle 10.30, si parlerà di conoscenza della produzione e distribuzione dei laterizi bollati (lapidi e incisioni) nel territorio veneto e dell'applicazione dei bolli su oggetti come lucerne e pesi da telaio. I relatori saranno Fausta Bressani, Alfredo Buonopane, Stefania Pesavento, Daniele Manacorda, Stefania Mazzocchin, Laurent Chrzanovski, Silvia Cipriano, Patrizia Basso. Al termine della giornata verranno illustrati alcuni recenti rinvenimenti lapidei avvenuti nel territorio del Basso veronese. L'intera giornata di domani sarà invece dedicata alle prospettive future del lavoro di archeologo in Italia e sarà curata da esperti a livello nazionale come Marina Piranomonte, della sovrintendenza archeologica di Roma, Brunella Bruno della soprintendenza per i beni archeologici del Veneto, Maria Luisa Nava della soprintendenza di Salerno e Avellino, e Elena Silvana Saponaro del Museo nazionale di Altamura.