PATRIMONIO. L'assessore replica all'attacco del deputato Pd Fogliardi «Il Governo non mette il freno alla vendita di palazzo Forti e degli altri immobili del patrimonio comunale messi all'asta, perché né il Governo né il Comune possono prendere una decisione che spetta solo alla Soprintendenza regionale. Così come non può, purtroppo, mettere un freno all'incompetenza di un onorevole Fogliardi che interroga il ministro ai Beni culturali senza conoscere gli atti amministrativi del Comune». L'assessore comunale al Patrimonio Daniele Polato replica così all'interrogazione parlamentare del deputato Pd Giampaolo Fogliardi sull'alienazione dei palazzi storici. «Fogliardi parla di degrado delle politiche culturali del Comune», aggiunge Polato, «ma l'unico degrado che vedo è nella mente di chi ignora che l'alienazione dei palazzi Pompei e Gobetti fu avviata dalla precedente amministrazione guidata dal sindaco Zanotto con delibera del 2005: sarebbe stata una vera e propria svendita, per un valore inferiore di circa 15 milioni di euro alla stima attuale con cui i due palazzi sono stati messi all'asta, svendita che fu bloccata da noi quando eravamo all'opposizione». «Quanto alle presunte carenze istruttorie del Comune nella pratica di palazzo Forti, che induce Fogliardi a darci degli incompetenti», prosegue Polato, «la risposta è semplice: a Verona tutti, tranne forse il parlamentare del Pd, sanno che è in corso una trattativa fra Comune e Fondazione Cariverona per il mantenimento della sede della Galleria d'Arte Moderna; una volta che sarà conclusa l'operazione, saremo in grado di completare l'istanza, indicando alla Soprintendenza regionale il mantenimento della destinazione museale». «Ricordo infine all'onorevole Fogliardi», conclude Polato, «che in meno di 2 anni dal suo insediamento questa amministrazione è riuscita a chiudere vicende patrimoniali sospese da molti anni: la definitiva acquisizione della Passalacqua, che in pochi mesi è passata dal degrado al progetto di riqualificazione; la concessione della Cinta Magistrale, che si trascinava dal 1974 e che ora potrà essere valorizzata a beneficio delle associazioni veronesi di volontariato; il rogito per l'acquisizione dell'Arsenale, che le due amministrazioni precedenti si erano scordate di definire e che no firmeremo entro questo mese. Se questa per lui è incompetenza amministrativa», conclude Polato, «ci auguriamo di continuare a essere "incompetenti" fino al termine del nostro mandato amministrativo». H
VERONA - Palazzo Forti, nessun freno - Polato: Per la vendita aspettiamo solo la decisione della soprintendenza veneta
L'assessore comunale al Patrimonio Daniele Polato ha risposto all'interrogazione parlamentare del deputato Pd Giampaolo Fogliardi sull'alienazione dei palazzi storici. Fogliardi aveva criticato le politiche culturali del Comune, ma Polato ha affermato che l'alienazione dei palazzi Pompei e Gobetti fu avviata dalla precedente amministrazione e che la decisione di metterli all'asta fu bloccata da lui e il suo partito quando erano all'opposizione.
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