Non è l'associazione di cui è entrata a far parte la Regione a favorire le candidature dei centri storici al titolo di patrimonio dell'Umanità. Lo precisa il presidente di Italia Nostra, Roberto Mannocci: «La Regione - scrive - è entrata nel consiglio direttivo dell'associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco. Questa associazione riunisce tutti gli enti (Regioni, Province, Comuni, Parchi) che gestiscono beni culturali e naturali già dichiarati patrimonio Unesco. Lo scopo dell'associazione, pertanto, è la promozione, la valorizzazione, le iniziative di tutela, lo scambio di esperienze, l'eventuale coordinamento delle azioni nell'ambito dei propri siti già dichiarati patrimonio Unesco». Quindi - insiste Mannocci - «non è compito statutario di questa associazione l'appoggio né, tanto meno, la scelta di questa o quella nuova candidatura di un sito che aspiri a essere tutelato come patrimonio dell'Umanità. Il fatto che la Regione sia entrata nel direttivo dell'associazione, non comporta in alcun modo che sia favoritale candidatura de centro storico di Lucca a divenire sito Unesco».