Senatore Amato, questa volta non si incatena come per l'Annunciazione? «L'incatenamento è servito a far riunire il comitato per le opere imprestabili, che ha stilato una lista. È storia, non sono io che faccio propaganda e fra queste c'è l'Annunciazione. Io contestavo la violazione del codice operata dal ministero per i beni culturali». E sul David? «Non mi sono informato, non mi occupo più di beni culturali, ma non credo ci siano problemi, credo sia stata verificata la prestabilità dell'opera. Rispetto a prima abbiamo un codice e una commissione. Stavolta ho una criticità sulla collocazione del David, ma il caso di oggi è diverso».