In città si fa un gran parlare della crisi dei musei, del calo dei visitatori-spettatori negli istituti di cultura. Si dibatte il problema, si ribatte l'esigenza di ideare nuovi richiami e di offrire servizi all'avanguardia per una nuova tipologia di «clienti». Non sarebbe più opportuno calmierare i prezzi d'ingresso in vari luoghi di interesse umano e culturale, nei parchi storici per esempio, dove il riposo si arricchisce, o dovrebbe arricchirsi, grazie alla presenza di testimonianze storiche. Invece per fare una passeggiata di un paio d'ore a Boboli ho pagato un ingresso di 10 euro. Vergognoso. Ma ve li immaginate Hyde Park, Central Park o il Jardin du Luxembourg aperti previo balzello? Daria Chino Sono andato con mia figlia al Giardino Bardini: 20 euro di ingressi per due persone! Non vi vergognate, voi fiorentini? Emilio Forte Cari lettori, ci vergogniamo, ma giriamo la protesta alla soprintendenza ai beni ambientali. E lì il dottor Sarti ci spiega che il prezzo del biglietto dipende dalla scelta di inserire Giardino Bardini e Boboli nel circuito museale di Palazzo Pitti, senza prevedere biglietti separati. Acquistando il biglietto per il giardino Bardini si possono visitare anche Boboli, il Museo degli Argenti, delle Porcellane, la Galleria del costume. E fino al 12 luglio anche la mostra: «Memorie dell'antico nell'arte del Novecento», ed è appunto la presenza di mostre a far lievitare il prezzo, altrimenti di 6 euro.