In giunta scoppia il caso Udc Moratti chiede aiuto al premier Il sindaco ad Arcore per evitare strappi con i centristi I ciellini prenotano posti in Provincia Racconta di aver parlato di Milano, Letizia Moratti. E «di tanti temi legati alla città». Ma durante due incontri ad Arcore con il premier Silvio Berlusconi, sia il sindaco sia il presidente della Regione, Roberto Formigoni, avrebbero soprattutto discusso delle prossime elezioni provinciali e dellalleanza con lUdc. Con una certezza ribadita dal presidente del Consiglio: anche a Palazzo Marino per ora nessuna rottura, i centristi non devono essere cacciati dalla giunta. Il centrodestra insiste e lo ha fatto capire in ogni modo al sindaco: dopo la decisione dei centristi di correre da soli per Palazzo Isimbardi, bisogna affrontare largomento Udc, cominciando dallesclusione dalle nomine nelle società partecipate. Ma Letizia Moratti - nonostante neghi di averne parlato ieri - conferma di aver concordato una linea precisa con il premier: «È un patto elettorale che va rispettato». Tra molti argomenti, le amministrative sono state al centro anche del successivo colloquio che Berlusconi ha avuto con Formigoni: il governatore avrebbe avanzato la necessità che, nella futura giunta provinciale, ci siano almeno due assessori legati a Cl. Ma a scontare una "pausa elettorale" è stato anche il Piano di governo del territorio, che dovrà disegnare il futuro urbanistico della città: meglio non affrontare in questo momento dibattiti sul cemento. E così il documento sarà approvato in giunta entro luglio per arrivare in consiglio comunale a ottobre. Da una riunione tra sindaco e maggioranza è arrivato il via libera a uno schema di massima: 15 punti programmatici per disegnare una Milano che, per ogni tema (lambiente, i servizi, la creatività e la capacità di attrarre), guardi a grandi esempi europei, da Berlino «per la vitalità» a Barcellona «per come ha valorizzato gli spazi pubblici», spiega lassessore allUrbanistica Carlo Masseroli. E abbia esperti-testimonial che aiutino il Comune a progettarla e indicatori su cui misurare i miglioramenti. A cominciare dal consumo del suolo: «Costruiremo sulle aree dismesse o su dove è già costruito». Ma la Lega con Matteo Salvini ribadisce: «Piena sintonia sulla Milano che cresce. In qualità, però, non in quantità né di residenti né in metri cubi di cemento». A muoversi è anche la macchina Expo. Lucio Stanca, lad della società di gestione, annuncia: «Lunedì cè il cda in cui presenterò la struttura della società e larga parte del team».
MILANO - Piano del territorio, il centrodestra deciderà dove costruire solo dopo le Provinciali
Il sindaco di Arcore, Letizia Moratti, ha incontrato il premier Silvio Berlusconi e il governatore Roberto Formigoni per discutere delle prossime elezioni provinciali e dellalleanza con lUdc. Berlusconi ha confermato che anche a Palazzo Marino non ci saranno rotture con i centristi. Il centrodestra insiste per affrontare largomento Udc, cominciando dalle nomine nelle società partecipate. Moratti ha confermato di aver concordato una linea precisa con il premier per un patto elettorale. I due hanno anche discusso del Piano di governo del territorio, che dovrà disegnare il futuro urbanistico della città.
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