Adottato dal consiglio comunale il regolamento urbanistico valido per i prossimi cinque anni Sarà liberata dal traffico della 429 e avrà la Ztl più grande Liberata dal traffico pesante della 429, con una ztl più ampia, nuovi servizi per il turismo, più spazi per industrie e aziende artigiane, più verde, piste ciclabili, parcheggi e nuovi servizi, compresa una chiesa e una casa del popolo nella zona della piscina. E poi un piano di sviluppo edilizio attento a coniugare le esigenze del paesaggio con quelle sociali. C'è questo e molto altro nel regolamento urbanistico appena adottato dal consiglio comunale di Certaldo: il piano che delinea la città del futuro. Eccone i punti salienti. VIABILITÀ. La grande viabilità extraurbana (nuova 429 e sistema delle circonvallazioni) è già in fase di avanzata realizzazione (l'apertura degli svincoli è programmata per il 2010, il completamento dell'opera per il 2011). Si prevedono quindi la realizzazione del collegamento tra via Fonda e la circonvallazione urbana tramite il sottovia ferroviario di via Vivaldi e la realizzazione di viabilità urbana minore finalizzata ad eliminare le attuali situazioni di strade senza sfondo. VIABILITÀ ALTERNATIVA. Il regolamento urbanistico prevede la valorizzazione della mobilità alternativa mediante il completamento della rete delle piste ciclabili e la formazione di un sistema di viabilità pedonale qualificata nel centro urbano. SERVIZI. Si confermano i programmi già avviati dall'amministrazione comunale: concentrazione degli uffici comunali in palazzo Maccianti, Centro di cure primarie nella zona Ex Macelli, recupero villa di Canonica, acquisto ex Aeronautica. E poi: il potenziamento del Polo della Piscina e del Centro polivalente con la realizzazione di una chiesa con centro parrocchiale e attrezzature sportive e della nuova Casa del popolo; il potenziamento degli impianti sportivi di via Don Minzoni con un nuovo campo di calcio. AREE A VERDE. Il regolamento prevede un sistema di aree a verde che avrà tre caratteristiche fondamentali: 1) la continuità, mediante il collegamento con i percorsi pedonali delle aree a verde minori già presenti nel centro urbano; 2) la formazione di parchi urbani in aggiunta a quello della Canonica (in particolare un parco che dalla Canonica arriverà alla zona della Piscina, a via Fonda e infine, attraverso il nuovo sottopasso di via Vivaldi, a una nuova area a verde di grandi dimensioni fra ferrovia e circonvallazione; un altro parco centrale che comprenderà il poggio del Boccaccio e le pendici di Certaldo alto; un parco della zona sportiva e del fiume ottenuto collegando gli impianti sportivi con il campo gara per la pesca lungo l'Elsa); 3) la valorizzazione delle piazze pedonali. A Sciano sarà realizzato un centro di frazione, con piazzetta pedonale e aree di verde attrezzato. PARCHEGGI. Si prevedono nuovi parcheggi pubblici a servizio del centro commerciale e nella valletta del borro dell'Uccellino, in via Leonardo da Vinci, in piazza dei Macelli, oltre che nelle altre zone di attrazione urbana (Parco di Canonica e polo urbano della piscina, zona sportiva, zona del Centro giovani e del Centro di cure primarie). Per Fiano previsti nuovi parcheggi vicino alla piazza, che verrà pedonalizzata, e vicino al campo sportivo. PIANO DEL TRAFFICO. Il piano individua i percorsi di superamento del centro urbano alternativi alle strade utilizzate attualmente, i percorsi di accesso fino ai parcheggi esistenti e previsti ai margini del centro commerciale e dei servizi, una grande area centrale da caratterizzare come zona a traffico limitato, con ampie zone pedonali e parcheggi regolamentati in funzione delle esigenze dei residenti. EDIFICI RESIDENZIALI. Si individuano 11 zone di saturazione e di completamento con destinazione residenziale, per una superficie utile lorda complessiva di 9.300 mq (4.200 nel capoluogo, 2.500 a Fiano, 2.600 a Sciano) e si individua una zona di espansione ai margini del capoluogo, in via Fiorentina, per una superficie utile lorda di 5.100 mq. In coerenza con il criterio della sostenibilità il regolamento urbanistico privilegia però gli interventi di recupero dei complessi in disuso individuando 11 zone di recupero, 10 nel centro urbano e 1 relativa a un complesso produttivo dimesso in zona agricola, che prevedono complessivamente una superficie utile di 19.210 mq da ricostruire sul posto oltre a una quota di superficie da trasferire in aree più periferiche, al fine di alleggerire il carico urbanistico sulle aree centrali. EDIFICI ESISTENTI. Sempre in base al criterio di privilegiare gli interventi sull'esistente il regolamento consente nelle aree urbane e nelle zone agricole una serie di ampliamenti degli edifici residenziali esistenti anticipando il "piano casa" e garantendo al tempo stesso la salvaguardia dei valori architettonici e ambientali. Saranno esclusi gli ampliamenti nelle aree di centro storico e comunque per gli edifici riconosciuti di valore architettonico. EDILIZIA SOCIALE. Una delle novità più qualificanti è costituita dalle previsioni per l'edilizia sociale. Il regolamento urbanistico conferma innanzitutto la previsione del precedente piano regolatore relativa a Canonica 2, per una superficie utile lorda di circa 8.500 mq. Inoltre si introduce in modo generalizzato l'obbligo di destinare una parte della superficie ad appartamenti da affittare a canone concordato e, per gli interventi di edificazione più consistenti, di destinare parte delle aree all'edilizia pubblica. Nel complesso si prevedono 1.000 mq per l'edilizia pubblica e 35 alloggi da affittare a canone concordato. ZONE AGRICOLE. Si prevedono una serie di norme di salvaguardia finalizzate alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico, del sistema delle infrastrutture, degli edifici. In base a tali criteri di salvaguardia il regolamento formula regole di intervento relative alle caratteristiche costruttive di edifici nuovi e ristrutturazioni. TURISMO. Ci sono importanti previsioni per lo sviluppo delle attività turistico-ricettive. La prima previsione consiste nella individuazione di 3 nuove strutture turistiche (alberghi) nelle zone agricole, per una ricettività complessiva di 42 posti letto. La seconda consiste nella possibilità di dotare le strutture turistico-ricettive di spazi di intrattenimento, sale convegni, centri benessere e palestre e nella possibilità di ampliare i ristoranti esistenti. COMMERCIO. Il regolamento conferma la previsione di una nuova struttura di grande distribuzione (sarà una Coop) servita da una nuova strada collegata alla rotatoria di via Toscana. Inoltre si introducono facilitazioni per la realizzazione di strutture di media distribuzione di dimensioni minori (fino a 500 mq di superficie) nella zona del centro urbano da organizzare come Ztl. Infine si confermano le previsioni per realizzare strutture di media distribuzione in via Toscana e al Bassetto. INDUSTRIA E ARTIGIANATO. Sono trasposte nel regolamento urbanistico le previsioni anticipate con la variante al Prg per le attività produttive. Per queste previsioni si richiamano i dati quantitativi relativi alle possibilità di nuova edificazione, espressi in mq di superficie coperta: mq 76.500 per la zona di espansione di Montebello; mq 21.500 per la zona di espansione di Avanella; mq 38.500 per le zone di completamento di Montebello.