- Roma, 4 mag - "Come romano e come ambientalista, non troverei nulla di scandaloso se accanto al Colosseo venissero sistemati per alcuni giorni, in occasione della finale di Champions League, due campi di calcio. Non aggiungerebbero ne' toglierebbero nulla alla sua bellezza e unicita': com'e' ovvio, sarebbe il Colosseo che fa pubblicita' al calcio, e non viceversa". Roberto Della Seta, ex-presidente di Legambiente e oggi senatore del Pd, interviene nella polemica sui campi di calcio vicino al Colosseo: "Imbruttirebbero il 'paesaggio' intorno al monumento? Non concordo. Il vero problema del Colosseo e' che da qualche decennio funge di fatto da spartitraffico, assediato da automobili, autobus, motorini che con i loro fumi lo anneriscono e sbriciolano. Ma per questo, chissa' perche', nessuno s'indigna. Altra obiezione che ho letto: e' diseducativo corrompere con l'accostamento al calcio la dignita' di un monumento il cui valore e' in cio' che testimonia, nella storia che racconta. Di nuovo non riesco a capire: e' piu' diseducativa la presenza temporanea di due rettangoli di erba sintetica o quella perenne di un piccolo stuolo di poveri cristi mascherati da centurioni che abbordano i turisti lungo via dei Fori Imperiali? Se al posto di migliaia di mezzi a motore per qualche giorno vicino al Colosseo ci fossero centinaia di ragazzini che giocano a pallone, tanto di guadagnato. Cosi' magari qualcuno si ricorda la vecchia idea del sindaco Luigi Petroselli di pedonalizzare tutta l'area dei Fori: per passeggiarci e anche per correrci come in uno straordinario, inimitabile parco archeologico nel cuore di una grande citta"'. res-mpdsamrob