«Bisogna prendere una volta per tutte una decisione sull'area archeologica attorno al Colosseo. Basta con i concerti, basta con eventi che non siano strettamente culturali». Ha le idee chiare il sovrintendente ai Beni archeologici di Roma, Angelo Bottini. «Durante la settimana in quest'area succede di tutto - aggiunge - E' da tempo che dico che in quell'area non bisogna allestire più nessun tipo di spettacolo, nemmeno concerti. E' arrivato il tempo una volta per tutte di prendere una decisione, e non discutere ogni volta caso per caso, o evento per evento su come comportarsi». Per Bottini non è solo un problema di manutenzione dei monumenti, quanto il fatto di utilizzarli «come sfondo a manifestazioni. L'anfiteatro Flavio da solo genera un movimento di milioni di visitatori e non ha certamente bisogno di essere valorizzato in altro modo». Insomma il Colosseo, nominato una delle sette meraviglie del mondo, è ancora bersaglio di polemiche. Continuano, - infatti, a piovere richieste di ogni tipo, così come quella della Uefa per la finale di Champions League all'Olimpico (in programma dal 23 al 27 maggio), di allestire due campi di calcio in erba sintetica, nell'area monumentale per eccellenza. Non solo, a mo' di fiera paesana, sono previsti anche gli stand gastronomici, 200mila gli ospiti previsti, decine di gabinetti chimici, e un mega schermo. E se il sindaco, Giamni Aiemanno, ha chiarito una volta per tutte che «non è mai esistita alcuna volontà da parte del Comune di trasformare l'area tra il Colosseo e l'Arco di Costantino in un campetto da calcio», Bottini chiarisce che «se fossimo solo noi a decidere sarebbe assolutamente un no. Ecco perché abbiamo subito espresso un parere restrittivo all'evento. «Se un turista viene a Roma, anche solo per due giorni ha il diritto di vedere il Colosseo e tutta l'area archeologica, senza impalcature, senza ring o strutture di qualsiasi genere». Per il sindaco comunque una cosa è certa «non abbiamo mai espresso alcun parere rispetto al progetto dei campi di calcio vicino al Colosseo in occasione della finale di Champions League, progetto che peraltro io stesso non ho mai visionato. Fino ad oggi i nostri uffici si sono limitati a raccogliere i pareri sul progetto presentato dalla Uefa in vista di una decisione conclusiva che, come peraltro ha detto anche il sottosegretario Giro, in quell'area spetta più alle sovrintendenze statali che non agli uffici comunali». E allora visto che il tempo corre e la finale è vicina, visto che manca meno di un mese, quale dovrebbe essere la soluzione per far giocare i visitatori dello Uefa Champions Festival? Per il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro un'area prestigiosa che potrebbe essere utilizzata per le manifestazioni legate alla finale della Champions al posto del Colosseo è quella del Circo Massimo. «C'è un'alternativa valida su cui - spiega Giro - chiedere un confronto sereno e concreto al Comune, e di cui si è già accennato all'interno delle soprintendenze e del nostro ministero ed è l'utilizzo del Circo Massimo, perché quella struttura è stata già resa disponibile per altre manifestazioni pubbliche, come la festa dell'esercito, dello scudetto della Roma, la vittoria dei mondiali di calcio e diverse grandi manifestazioni di partito». «E' un'area altrettanto prestigiosa sotto il profilo storico artistico - aggiunge il sottosegretario - ma più gestibile e che non presenta quelle difficoltà sul fronte della tutela che al contrario potrebbe avere l'area del Colosseo e dell'arco di Costantino. Ne ho parlato al telefono con il presidente del consiglio superiore dei beni culturali Andrea Carandini che non si è detto pregiudizialmente contrario, anche se correttamente vorrebbe conoscere nel merito le carte. Ma ci che conta è che esiste un clima positivo di collaborazione che ci aiuterà con il Comune a trovare in tempi rapidi una soluzione accettabile.
ROMA - Bottini: Basta eventi nell' area archeologica
Il sovrintendente ai Beni archeologici di Roma, Angelo Bottini, ha espresso la sua opposizione a tenere eventi culturali e concerti all'interno dell'area archeologica del Colosseo. Secondo Bottini, l'area è troppo prestigiosa e non dovrebbe essere utilizzata come sfondo per manifestazioni. Ha anche espresso la sua opposizione a tenere la finale di Champions League al Colosseo, affermando che l'area non è adatta per l'evento. Il sindaco di Roma, Giamni Aiemanno, ha chiarito che non c'è mai stata volontà di trasformare l'area del Colosseo in un campo da calcio.
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