Raffica di sì nell'ultima seduta del consiglio: nasce un comitato per gestire gli orti sociali Durante l'ultima seduta del consiglio comunale di questa legislatura, sono stati approvati una serie di regolamenti. Cominciamo con quello per il Verde pubblico e privato per tutelare e promuovere parchi e giardini come elemento qualificante del contesto urbano, paesaggistico e come fattore di miglioramento della qualità della vita dei cittadini. All'interno una serie di norme a difesa del verde e per la salvaguardia dei parchi e dei giardini storici, nonché regole per la fruizione. Molta attenzione è stata posta nel regolamento sugli scavi in prossimità di alberature, ma sono elencati anche tutti i divieti posti a chi usufruisce delle aree pubbliche, come il divieto di accampamento di roulotte e tende; il divieto di trattenersi oltre l'orario di chiusura, accendere i fuochi, danneggiare piante, arredi, fiori; abbandonare, molestare o ferire intenzionalmente animali; sprecare acqua o usarla per il lavaggio di autoveicoli o quant'altro; gettare oggetti nelle fontane o nei laghetti o svolgere attività commerciali senza autorizzazioni. Approvato anche il nuovo Regolamento della Biblioteca comunale per regolarne i servizi, come gli orari di apertura al pubblico e le regole per una corretta fruizione dei vari servizi, quali il prestito, la consultazione in sede e i servizi internet. L'assistenza o consulenza è garantita anche a distanza ad utenti che si rivolgono alla biblioteca per via postale, telefonica e telematica. Nel regolamento viene stabilito come accedere e consultare l'archivio storico comunale che conserva documenti dal XIV al XX secolo, fruibile solo attraverso un appuntamento con il responsabile della biblioteca. Nel regolamento viene espressamente garantito agli utenti la qualità dei servizi a cui potranno proporre suggerimenti per un eventuale miglioramento o per l'acquisizione di nuovi beni, e nello stesso tempo potranno reclamare, in forma scritta al Responsabile del servizio, qualora si presentino disservizi o malfunzionamenti. Eppoi alcune modifiche al Regolamento per gli Orti sociali, con la costituzione di un comitato di gestione, a cui è affidata la gestione interna nei rapporti tra gli assegnatari e con l'amministrazione comunale. Il comitato è presieduto da un rappresentante nominato dall'A.c. e composto da un rappresentante dello SPI, tre rappresentanti degli orti sociali nominati tra gli assegnatari e un rappresentante di un'associazione locale nominata dal Comune attraverso un'apposita convenzione che ha il compito di controllare il buon andamento delle finalità degli orti sociali, vigilare e sorvegliare affinché venga rispettato il regolamento comunale, segnalare eventuali necessità o inadempienze ed effettuare le operazioni di manutenzione ordinaria delle parti comuni. E ora ecco Regolamento per la Gestione degli impianti di telecomunicazione, per minimizzare l'impatto urbanistico, paesaggistico e ambientale delle nuove installazioni e l'esposizione della popolazione alle radiazioni non ionizzanti generate dagli impianti per le telecomunicazioni. Per questo sono state individuate aree di proprietà comunali dove collocare gli impianti escludendo tre tipi di zone sensibili: le zone densamente popolate; quelle dove sono presenti edifici scolastici o sanitari e l'area nel perimetro dell'area protetta del Monteferrato. Vietata anche l'installazione delle antenne nei nuclei storici come il borgo della Rocca e di Bagnolo e nelle aree storiche ambientali del territorio rurale. In tutte le altre aree sarà il Comune, a coordinare lo sviluppo delle reti di telecomunicazioni proposto dai gestori. E per chiudere ecco il nuovo regolamento per la Gestione degli impianti sportivi comunali, nell'ottica di una conduzione delle strutture sportive aperta a tutti nel rispetto dei valori etici del Fair Play. Il regolamento è composto da venti articoli e consta anche dei termini per l'affidamento in uso che è previsto per enti di promozione sportiva, federazioni, associazioni, società sportive aderenti o riconosciute dal Coni, associazioni sportive studentesche o gruppi scolastici; associazioni del tempo libero per l'effettuazione di attività sportive, formative, ricreative ed amatoriali; privati, regolarmente costituiti come ditte o imprese per lo svolgimento di attività sportive ed extrasportive. Naturalmente priorità viene concessa ad associazioni o società residenti a Montemurlo. Previsto anche l'affidamento in gestione verso società o associazioni sportive dilettantesche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive. (ri.te.)
MONTEMURLO. In Comune passa la delibera che promuove parchi e giardini
Durante la seduta del consiglio comunale, sono stati approvati diversi regolamenti. Il primo riguarda il verde pubblico e privato, con norme per la tutela e promozione dei parchi e giardini. Il regolamento prevede divieti per l'accampamento di roulotte e tende, il rispetto degli orari di chiusura e la protezione degli animali. Il secondo regolamento è per la biblioteca comunale, che regola i servizi e l'accesso all'archivio storico. Il terzo regolamento è per gli orti sociali, con la costituzione di un comitato di gestione per la gestione interna.
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