Comune Bar e ristoranti avranno sei mesi per mettersi in regola Iervolino: lunedì vareremo il bilancio, i mezzi ci sono Vigilia di Primo maggio, e in vista della festa dei lavoratori la giunta si è sottoposta ad un super lavoro. Per prima cosa ha approvato il regolamento sul suolo pubblico che riordina le disposizioni in materia di concessioni per bar e ristoranti. Quella che negli ultimi giorni è passata alla storia come la «questione Gazebo». Poi ha varato la delibera del Pua (Piano urbanistico attuativo) dell'ambito 19 (ex Industria Redaelli) quartiere Vicaria, in un'area confinante con via Don Bosco e via Arenaccia. Sulla carta l'ex industria in disuso e abbandonata da anni diventerà un parco verde attrezzato. Infine la sindaca ha annnunciato che lunedì la giunta approverà il bilancio. Ma andiamo per ordine. La «questione gazebo», che è stata nell'ultimo periodo al centro dell'attenzione e che tanto preoccupa bar e ristoranti è stata regolata. «È bene precisare - si spiega in una nota del Comune - che non si tratta di un nuovo regolamento, ma piuttosto di una sintesi organica di normative già esistenti. Una vera e propria chiarificazione e semplificazione informativa sul tema, che non dovrebbe lasciare spazio a difficoltà di interpretazione ». Interpretazioni sbagliate che negli ultimi mesi hanno portato al sequestro di decine di gazebo e tavolini all'aperto da parte dei vigili. «Proprio perchè ricognitivo di disposizioni legislative e regolamentari già vigenti, il testo approvato oggi - si evidenzia - è stato reso immediatamente esecutivo e costituirà dunque un utile riferimento per qualunque esercente voglia usufruire di una occupazione di suolo antistante la sua attività». L'atto prevede sia per le nuove occupazioni che per quelle esistenti un periodo di 6 mesi entro il quale bisogna uniformarsi alle indicazione in esso previste. Durante questi sei mesi - sottolinea la nota - è istituito un regime transitorio che prevede una proroga delle concessione già rilasciate». «Una delle principali novità - hanno spiegato gli assessori Raffa e Scotti - è costituita dal fatto che da oggi, come già avviene in diverse città turistiche tra cui Milano, il front-office per qualunque commerciante che voglia usufruire di una occupazione di suolo adiacente al proprio esercizio è rappresentato dal Comune ed in particolare dal servizio di polizia amministrativa. Quest'ultimo dopo aver raccolto la domanda dall'utenza esegue la fase di pre-istruttoria e, in caso di esito positivo convoca per la ratifica della concessione una conferenza dei servizi cui è invitata anche la Soprintendenza ai Beni Architettonici». Per gli assessori «il testo approvato è frutto di una lunga concertazione con la Soprintendenza, con le associazioni di categoria del commercio Ascom e Confesercenti in particolare - e con le associazioni dei consumatori». Seconda novità del giorno il parco all'ex Redaelli. Il Piano prevede la costruzione di una grande area destinata a parco pubblico con attrezzature sportive, attività artigianali e commerciali. Previste anche residenze, parcheggi, il recupero di manufatti di archeologia industriale. Si tratta di un intervento che complessivamente sarà di circa 105mila metri cubi di nuova edilizia nel rispetto della volumetria preesistente e di circa 12mila metri cubi di recupero edilizio. La società che ha presentato la proposta è la «Risorse Sviluppo Napoli Spa». Il Piano prevede, inoltre, la cessione da parte della società proponente di circa 8500 metri quadrati da destinare ad aree pubbliche e la cessione di immobili per la realizzazione di attrezzature pubbliche (parco e attrezzature sportive) per circa 7200 metri quadrati. «Sono molto soddisfatto ha dichiarato il vicesindaco Sabatino Santangelo - . Si tratta, è bene ricordarlo, di un piano ad iniziativa privata, che permetterà il recupero di una vasta area della città, senza alcun onere economico per l'amministrazione Comunale, a cui, vale la pena sottolineare, verranno trasferiti ben 8500 metri quadrati di superficie attrezzata ». Ieri la sindaca Iervolino è intervenuta anche sulla questione sicurezza, rispondendo a chi, con la stesura del piano contro scooter selvaggio, aveva sottolineato come il Comune abbia scarsi mezzi (manxanza di carri gru, depositi giudiziari ecc.). «Lunedì approveremo il bilancio con una forte dialettica e con fatica - ha detto - .I mezzi per far vivere il Comune ci sono e per garantire i servizi essenziali - ha affermato Iervolino - l'assessore Realfonzo ha fatto il massimo possibile e il catastrofismo lasciamolo fuori: ci sono i soldi per gli stipendi e la benzina alla polizia municipale».