Assegnati i lavori (200mila euro) per il restauro Nuova vita per uno dei monumenti simbolo del centro storico di Orbetello. La Torre dell'Orologio nel Palazzo del Governatore sarà presto oggetto di un accurato restauro conservativo per togliere le ferite inferte dal passare del tempo e dall'esposizione alle intemperie e a renderla finalmente più sicura, dato che alcuni episodi verificatisi negli ultimi anni avevano dimostrato che quello dell'imprvviso crollo fosse un qualcosa di ben più concreto di un rischio. Di fronte ad un paio di significativi campanelli di allarme, l'amministrazione comunale ha deciso lo scorso anno di avviare l'iter necessario per indire la gara di appalto attraverso la quale individuare la ditta che effettuerà il delicato intervento. All'appalto per questa asta che partiva da in prezzo base di 198.958,67 euro più 32.739,63 per gli oneri di sicurezza, hanno risposto 26 imprese di tutta Italia delle quali 4 sono state escluse perché non avevano i requisiti necessari. All'apertura delle buste, è risultata vincitrice la ditta individuale di Francesco Lanzetta di Orvieto con una offerta di 198.538,65 euro al netto del ribasso del 16,6, oltre i 32.739,63 per gli oneri di sicurezza non soggetti al ribasso. A breve partiranno dunque i lavori che nel giro di sei mesi riporteranno la Torre dell'Orologio a scandire il tempo della cittadina nel pieno splendore. Lunga ma non eccessivamente complicata è stata la procedura che ha portato all'asta, dato che la Soprintendenza di Siena ha rilasciato senza problemi il nulla osta per l'operazione e, soprattutto, i finanziamenti erano già nella casse comunali, inseriti nella parte dell'avanzo di bilancio che il Comune può spendere subito. Ed anche la gara si è svolta in pochi mesi tra la presentazione delle offerte e la loro valutazione, portando ad individuare la ditta umbra che ha già annunciato il subappalto per la parte consentita. Nel particolare, i lavori interesseranno la cupola della torre in ferro, riparata provvisoriamente tre anni fa. Come molti ricorderanno un colpo di vento fece cadere il castelletto di acciaio che venne ricollocato e sostenuto da ferri. Ma questa parte più alta non poteva restare così perché il ferro è soggetto ad essere attaccato dalla ruggine ed a cedere. Pertanto adesso verrà rifatto sia lo scheletro che la muratura della cupola. E, verrà sistemato anche l'orologio che tanto saldo non deve essere, considerato che alla fine del 2007 ancora una sventolata fece staccare la lancetta dei minuti che venne cercata a lungo prima del ritrovamento dentro il cornicione del quadrante. Particolari che hanno reso il restauro non più rinviabile.