Il Campidoglio: kermesse Uefa dal 23 maggio. Limbarazzo della Soprintendenza Il progetto attende il via libera dei Beni culturali Nellarea vietati i poster pubblicitari Campi di calcio al Colosseo. Manca meno di un mese alla finale di Champions, che si giocherà a Roma, e il Comune vuole allestire dei campi davanti al Colosseo, con lArco di Costantino a fare idealmente da porta al rettangolo verde e pubblicità in mezzo ai monumenti. Imbarazzo della Soprintendenza. Il circo preso per uno stadio. La piazza del Colosseo invasa dai tifosi inglesi o spagnoli in festa per la finale o sudati per la partitella da loro stessi appena giocata. E lArco di Costantino messo a fare idealmente da porta al rettangolo verde di gioco steso ai piedi del monumento voluto dal santo-imperatore. Mentre un altro campetto staziona nella stessa piazza del Colosseo, a due passi dalluscita del monumento verso il Celio. Manca meno di un mese alla finale di Champions League. E il progetto di allestimento dell"Uefa Champions Festival Colosseum" sta facendo il giro degli uffici ministeriali. Mittente: "Gabinetto del sindaco". Si spera nel via libera dei Beni culturali. Ma i soprintendenti sono in fortissimo imbarazzo per limpatto che la kermesse organizzata dal 23 al 27 maggio (sera della finale allOlimpico tra le vincenti di Barcellona-Chelsea e Arsenal-Manchester) potrà avere sul complesso monumentale. La manifestazione prevede due campi da gioco in erba sintetica, stand gastronomici, 200mila ospiti, decine di gabinetti chimici, un mega schermo e, tra laltro, «unazione di Guerrilla Marketing strategicamente realizzata da 3design communication: come accade allo stadio, così durante levento le persone si sentiranno parte integrante della squadra di campioni Sony», sponsor dellevento. Il cui logo, insieme a quello di altri marchi come Vodafone e PlayStation, appare a bordo campo e nelle decine di bandiere issate in unarea in cui, per legge, sono vietati i cartelloni pubblicitari. Se la competenza sul Colosseo e sul Foro romano è dello Stato, la piazza dellanfiteatro Flavio e i Fori imperiali sono sotto la giurisdizione del Campidoglio. E già in passato le ragioni della tutela sono state piegate a quelle dello sport e dello show. «Gli eventi culturali e istituzionali, ben vengano. Ma dora in poi diciamo no, una volta per tutte, a incontri sportivi, concerti, serate di intrattenimento» aveva detto il 21 giugno 2007 il soprintendente archeologo Angelo Bottini: e il giorno dopo Domenico Cantatore batteva ai punti Alexander Gurov sul ring issato allombra dellArco di Costantino. «Quello della Nannini a Capodanno sarà lultimo concerto che si farà nella zona archeologica centrale di Roma» aveva promesso lo scorso dicembre il sottosegretario Francesco Giro mandando giù il rospo di un mega palco addossato al Colosseo. E invece ecco che cinque mesi dopo il monumento più visitato dItalia (6 milioni di turisti lanno) diventa location per una manifestazione dai toni e dai numeri eccessivi. Con risvolti negativi per il decoro delle antiche architetture. E per la sicurezza delle opere darte (giusto questanno ricorre il ventennale del disastroso concerto veneziano dei Pink Floyd a piazza San Marco). Ma, soprattutto, delle persone. Il visitatori attesi sono infatti 200mila (tanti lhanno scorso parteciparono al Champions Festival di Mosca). Che si sommano alle migliaia che quotidianamente fanno la fila per entrare nellarena costruita dai Flavi. E che stridono con il pubblico in fila per partecipare, sabato 26 maggio, alla prima serata del Festival delle Letterature a Massenzio.
ROMA - Champions, campi di calcio al Colosseo. Limbarazzo della Soprintendenza
Il Campidoglio ha presentato un progetto per allestire due campi da calcio davanti al Colosseo per la finale di Champions League, che si giocherà a Roma il 23 maggio. Il progetto prevede la creazione di un rettangolo verde con lArco di Costantino come porta e pubblicità in mezzo ai monumenti. La Soprintendenza per i Beni Culturali ha espresso imbarazzo per il progetto, che potrebbe avere un impatto negativo sul decoro delle antiche architetture e sulla sicurezza delle opere darte. Il progetto è stato presentato dal Gabinetto del sindaco e spera di ottenere il via libera dei Beni culturali.
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