Papa Ratzinger è stato colpito profondamente dalla visione dei dramma tiei effetti del terremoto nella terra abruzzese: troppe vittime e danni, in particolare al pàtrimonio religioso) in quei territorio. Così, appena tornato a Roma, al pontefice è stata data una bellissima notizia: il Corpo di custodia dei musei Vaticani aveva proposto di donare una giornata di lavoro alle popolazioni d'Abruzzo. Il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha immediatamente accolto l'idea: le straordinarie collezioni papali saranno così aperte eccezionalmente domenica 10 maggio per sostenere i terremotati, devolvendo l'intero incasso della giornata alla gente duramente provata dal sisma del 6 aprile. Il personale dei musei Vaticani ha dimostrato grande generosità: anche se appare come una lezione nei confronti dei colleghi italiani, e del ministro Sandro Bondi. Perché la settimana dei beni culturali, con i musei gratuiti, poteva essere utilizzata per raccogliere fondi per i terremotati: e al posto dei biglietti omaggio, i turisti avrebbero potuto versare l'intero importo in beneficenza.