NAPOLI Entro una settimana, dieci giorni al massimo, la sindaca Iervolino emanerà una seconda ordinanza in materia di sicurezza in base a quanto previsto dal decreto del ministro dell'Interno Maroni che da maggiori poteri ai primi cittadini nel controllo delle città. E da quanto viene fuori dal Comune si tratterà di un'ordinanza abbastanza restrittiva, un vero e proprio giro di vite, su due fronti specifici: nella lotta ai motociclisti indisciplinati che circolano sui marciapiedi e di contrasto agli illeciti amministrativi. Vita dura per i centauri indisciplinati, dunque: all'assessorato di Luigi Scotti, responsabile della Legalità, lavorano sostanzialmente per riempire un vuoto del codice della strada che non prevede questa infrazione invece molto in voga a Napoli. E chi sbaglia rischia grosso: si va dalla multa salata al ritiro del patentino, fino al sequestro del mezzo per i casi più gravi. Inasprimento afflittivo in maniera graduale, invece, per chi commette illeciti amministrativi. In sostanza, sparisce la discrezionalità per il vigile urbano nell'applicare la sanzione minima o quella massima. Ci saranno due possibilità: al primo illecito, si applicherà il minimo; dal secondo in poi, il massimo e tutto quanto ad esso collegato. La precedente ordinanza ha previsto invece la lotta allo sfruttamento dei minori e al bivacco in strada. Ma ha previsto sanzioni da 200 a 500 euro per chi imbratta o deturpi edifici pubblici, monumenti, attrezzi, strumenti e cose di arredo urbano. Il piano sicurezza predisposto dal Comune prevede comunque anche altri punti verso i quali l'amministrazione sta ancora elaborando soluzioni: come la lotta alla prostituzione e ai clienti delle prostitute. Mentre di fatto è già partita la lotta ai parcheggiatori abusivi. Da domani, intanto, regole nuove anche per i gazebo: finora i vigili urbani hanno dato una stretta eliminando chi occupava abusivamente il suolo pubblico e sanzionando chi invece andava oltre. Il vecchio regolamento scade però domani, quando però contestualmente entra in vigore il nuovo sistema. Sebbene non ci sia ancora l'ok della soprintendenza in attesa del quale si procederà ad un periodo di doppio regime. Cioè, chi è in regola può continua a fare ciò che fa e riceverà, quando sarà pronto il decalogo della soprintendenza, le istruzioni su come fare; chi invece ha ottenuto la licenza ma è andato oltre, dovrà invece rientrare nei canoni. tutto da rifare invece per gli abusivi «totali», cioè per chi non aveva alcuna licenza che dovrà invece preoccuparsi di ottenere rivolgendosi allo sportello unico che palazzo San Giacomo allestirà nei prossimi giorni per avviare a soluzione il problema dei gazebo anche in vista del Maggio dei Monumenti.