BARI Dieci mesi dopo il dissequestro dei cantieri 'Vele al Vento' a Lama Balice, un'area a ridosso dell'aeroporto di Bari-Palese, ieri il gip Jolanda Carrieri ha disposto il dissequestro di un'altra lottizzazione. Quella dell'impresa Sigma Sud, realizzata dai fratelli Francesco e Pasquale Rafaschieri. I palazzi sono in regola, non ci sono abusi edilizi. Il sequestro era stato disposto due anni fa, nell'ambito di un'inchiesta dei pubblici ministeri Roberto Rossi e Francesca Romana Pirrelli, in cui venivano ipotizzati i reati di danneggiamenti, abusi edilizi e paesaggistici. Nell'indagine sono indagati funzionari e dirigenti comunali responsabili - secondo la procura nel rilascio dei permessi a costruire. «L'esito della perizia - scrive il gip nel provvedimento di dissequestro in cui si sofferma su vari questioni - pur confermando nel complesso l'impianto accusatorio lascia non esaustivamente risolti alcuni aspetti non secondari alla vicenda. E'importante richiamare l'attenzione sulla nodale questione relativa alla distanza degli immobili in oggetto rispetto al confine del 'biotopo Lama Balice' (particolare tipo di vegetazione protetta, ndr) che in realtà si risolve nella individuazione della rappresentazione cartografica legale dei margini di riferimento». Ed ancora il giudice affronta questioni che a suo avviso - sarebbero rimasti - irrisolti. «Sempre in tema di distanze - aggiunge ancora il gip Carrieri - l'esito dell'incidente probatorio non ha risolto in termini di certezza la questione relativa ai presupposti tecnico urbanistici che si fondano sull'asserita violazione della distanza dall'edificio della Sp 156». Altro elemento esaminato dal gip è l'esame dei luoghi. E' lo stesso perito al termine dei sopralluoghi ad aver registrato «una situazione di danno e degrado ambientale ormai irreversibile ed è legittimo domandarsi se, il mantenimento del vincolo cautelare sull'area possa in qualche modo essere funzionale all'integrità ambientale e - motivando ancora il dissequestro aggiunge ancora il gip - ovvero non sia più opportuno procedere al dissequestro per la immediata attuazione di opportune misure di tipo vegetazionale e in particolare arbustivo affini e compatibili con il biotopo di Lama Balice finalizzate ad attenuare il 'disturbo ambientale' arrecato al sistema botanico». Gli edifici che si stanno realizzando a Lama Balice sono da adibire ad uffici, ad appartamenti, ad albergo e resort di lusso, con una volumetria complessiva di 900 mila metri cubi.