Maggiore valorizzazione del patrimonio culturale, diffusione capillare di info-point territoriali, miglioramento delle infrastrutture e del trasporto locale. Sono alcuni dei suggerimenti proposti dai turisti per migliorare l'accoglienza dei visitatori nella nostra città. Nella settimana tra il 4 e l'11 aprile, mentre a Napoli si registrava una debacle di presenze turistiche, il gruppo di ricerca Stad, del Dipartimento di Matematica e Statistica della Federico II, effettuava, su un campione di millecento turisti - italiani e stranieri - una indagine a tutto campo sul livello di soddisfazione dei visitatori, su eventuali azioni migliorative da loro suggerite, sul loro giudizio in merito alle attrazioni visitate. I risultati del lavoro sono stati resi noti ieri dall'assessorato regionale al Turismo e sono a disposizione (anche on-line) degli operatori del settore. Il progetto, denominato Monitur - ovvero monitoraggio e analisi statistica dei dati sul turismo e sulla fruizione dei beni culturali - porta la firma dei professori Roberta Siciliano e Massimo Aria. Dei 1100 intervistati, il 47 è composto da italiani, il 39 da europei e il 14 da extraeuropei. In particolare, gli stranieri lamentano l'assenza di info-point territoriali. E suggeriscono di migliorare l'infrastruttura di trasporto locale, di valorizzare meglio il patrimonio culturale e sollecitano la presenza du personale qualificato. Gli italiani, invece, suggeriscono innanzitutto una maggiore valorizzazione del patrimonio artistico. Per migliorare la soddisfazione della vacanza, secondo i visitatori della nostra città è indispensabile investire di più in informazioni turistiche, nel trasporto locale, nella cura del patrimonio culturale. Per gli stranieri, invece, la nota dolente sono essenzialmente le informazioni turistiche, l'accoglienza e l'offerta ricettiva. Secondo gli stranieri, in particolare, bisogna investire di più sui voli diretti, mentre per gli italiani bisogna avere maggiore cura del patrimonio locale e valorizzare i prodotti tipici.