Alberto Governi attacca e spara sulle pale eoliche «Creano scempi nel paese» Alberto Governi, candidato a sindaco di Seggiano della lista civica "Un futuro per Seggiano" che si oppone a quella del sindaco uscente Rossi, spara sulle pale eoliche che il nuovo piano strutturale seggianese consente. E non ci va con mano leggera: «Nessuno - ironizza - si sarebbe mai aspettato che dal cilindro-contenitore del piano strutturale dell'assessore Savelli sarebbero uscite le pale rotanti, i moderni mulini a vento da sistemare intorno alle nostre case». «Forse - incalza Governi - l'ispirazione gliel'ha data la copertura del loculo cimiteriale di Pescina, volato via alla prima ventata con i relativi danni alle tombe circostanti e quello che ancor oggi pericolosamente vola sopra i loculi nelle giornate di vento. Il Comune avrebbe fatto molto meglio a controllare o far controllare certi lavori fatti e, nell'inverno appena trascorso, a far girare altre pale, quelle che scansano la neve e il gelo dalle strade». Molte, secondo Governi, le controindicazioni: impatto paesaggistico, disagi nei confronti dei vicini con innesco di inevitabili contenziosi, inquinamento acustico, come dimostrano studi attuali e sondaggi fra chi abita in prossimità delle pale. «Le pale eoliche stravolgono paesaggi, creano scempi e distruggono il territorio, inteso come patrimonio di beni e risorse materiali ed immateriali che invece va tutelato e valorizzato», dice a Governi, che si chiede: allora perché le pale? L'energia c'entra poco o nulla, perché si può produrre con altri metodi altrettanto puliti, a cominciare dal sole. Dietro all'eolico - secondo lui - ci sarebbero forti interessi che mirano a far credere, soprattutto ai piccoli Comuni in difficoltà economiche, assetati di incassare le concessioni sul suolo pubblico, che l'eolico è pulito, economico e vantaggioso. Non è così. La produzione eolica è intermittente ed aleatoria, così che, in assenza di vento, per compensarla è necessario ricorrere a mezzi tradizionali ed è dimostrato che i costi di produzione dell'eolico sono, oggi, leggermente superiori a quelli delle filiere tradizionali. E infine Governi si leva un bel sassolino dalla scarpa: «Vorrei ricordare al Sindaco Rossi, - conclude - a proposito della sua risposta sull'ex-vivaio di Pescina, che in me non c'è stata nessuna conversione. Nessuna concessione dei palazzoni di Pescina porta la firma del sottoscritto, perché negli anni ottanta, anni delle concessioni cui fa riferimento, mentre Rossi era consigliere comunale di maggioranza, io mi ero da tempo ritirato nel mio orticello. Ho sempre fatto politica per passione e non politica per vivere. Se anche altri avessero imparato a imitare Cincinnato, forse Seggiano oggi non sarebbe in coma vegetativo, gli amici che hanno a cuore le sorti del paese, non mi avrebbero cercato ed io me ne sarei rimasto felice e contento, come sempre, nel mio orticello, visto che le speculazioni edilizie non mi interessano, non ho capanni da trasformare in agriturismi, nè finanziamenti da chiedere, non ho fini "nepotistici" perché non ho né figli né fratelli né parenti da sistemare. Se poi fine ho accettato di ricandidarmi è solo perché Seggiano ha bisogno di un futuro». Fiora Bonelli
TOSCANA - PAESAGGIO. SEGGIANO. pale eoliche Creano scempi nel paese
Alberto Governi, candidato a sindaco di Seggiano, ha attaccato le pale eoliche che il nuovo piano strutturale del Comune prevede. Governi ha affermato che le pale eoliche creano scempi, impattano paesaggistico, creano disagi ai vicini e inquinano acusticamente. Ha anche affermato che l'energia eolica è intermittente e che i costi di produzione sono leggermente superiori a quelli delle filiere tradizionali. Governi ha anche criticato il Sindaco Rossi per non aver fatto alcuna concessione ai palazzoni di Pescina, che secondo lui avrebbe dovuto fare.
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