La giunta regionale approva il protocollo d'intesa L'amministrazione ora ha sei mesi per fare le sue proposte Il Comicent diventa di proprietà del Comune: questa è la notizia, arrivata ieri da Firenze. Adesso resta una domanda: è una notizia bella o brutta? Sì, perché il Comune aveva a suo tempo posto una serie di condizioni prima di accettare quello che - anche solo pensando alle spese di semplice manutenzione - al momento rischia di rappresentare soprattutto un onere per le casse comunali. Con l'approvazione del protocollo d'intesa si apre alla possibilità di nuove forme di utilizzo per il Comicent. Ora il protocollo dovrà essere portato alla firma congiunta di Regione e Comune, un incarico che toccherà con ogni probabilità all'amministrazione che verrà. L'atto prevede il passaggio di proprietà dalla Regione al Comune ai fini di tutela dei vincoli architettonici posti sull'immobile, la sua valorizzazione legata al miglior utilizzo in attività legate sia al settore agricolo che extra agricolo, il rilancio del mercato floricolo anche attraverso l'individuazione della miglior sede funzionale. L'auspicio legato al protocollo è che consenta di mantenere e anzi rilanciare sul territorio pesciatino il mercato dei fiori, vista l'importanza che esso riveste per gli scambi commerciali dell'area, e quale strumento di promozione per il rilancio della floricoltura locale e distrettuale. E poi che attraverso il passaggio di proprietà, vincolato dalla legge che non consente alla Regione il suo mantenimento, sia possibile avviare un percorso virtuoso, capace di reperire a livello statale, regionale e comunitario i finanziamenti indispensabili alla conservazione e al rilancio del grande complesso, bisognoso di cure attente e costanti capaci di preservarne il riconosciuto valore architettonico. Al Comune di Pescia resta l'impegno di presentare, entro sei mesi dalla firma del protocollo, le proposte operative e i piani urbanistici a esse legati. Resta però quel dubbio di fondo: ossia quale sarà la reazione di Pescia, che aveva posto una serie di condizioni, economiche in primis, prima di accettare la proprietà.
PESCIA. Il Comicent al Comune
La giunta regionale ha approvato il protocollo d'intesa per la proprietà del Comicent, un complesso storico a Pescia. Il Comune di Pescia avrà sei mesi per presentare le proposte operative e i piani urbanistici. Il protocollo prevede il passaggio di proprietà dalla Regione alla Comunità, la valorizzazione del complesso per attività agricole e extra agricole, e il rilancio del mercato floricolo. L'auspicio è che il protocollo consenta di mantenere e rilanciare il mercato dei fiori e di avviare un percorso virtuoso per la conservazione e il rilancio del complesso. Il Comune di Pescia ha posto condizioni economiche prima di accettare la proprietà.
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