Don Colmegna guida i cittadini che chiedono servizi e bus Sulla ex Marelli sorge un complesso abitativo per 10mila persone Ci sono le case, la popolazione raddoppierà nel giro di poco, ma mancano le strade, la scuola e le fermate dellautobus. Per questo protestano gli abitanti di Crescenzago, sostenuti nella loro battaglia da don Virginio Colmegna, presidente dalla Casa della Carità di via Brambilla. È stato lui ad organizzare, per conto delle associazioni di quartiere, la consegna delle 600 firme raccolte in quartiere a Manfredi Palmeri e ad Andrea Fanzago, presidente e vicepresidente del consiglio comunale. I cittadini di questo lembo di periferia est non sono più preoccupati per larrivo dei nomadi e degli immigrati, ma per levoluzione urbanistica del quartiere voluta dal Comune nonostante lassenza, denunciano gli abitanti, dei servizi essenziali. Nel mirino cè linsediamento nascente tra via Adriano e Cascina San Giuseppe, area dellex Marelli, dove andranno ad abitare altre cinquemila persone che si aggiungono alle cinquemila che già hanno acquistato casa. «Le richieste dei cittadini sono le nostre - spiega don Colmegna - Il rapporto con il quartiere è ormai strettissimo, abbiamo gli anziani sempre da noi, li porteremo per la prima volta alla Scala. Il Comune deve pensare anche ai servizi oltre che alle case». Nella petizione si chiede «un polo scolastico aperto e integrato e una rete viabilistica e di trasporti capace di allentare la morsa del traffico e dellinquinamento». Il vicepresidente Fanzago promette: «Porterò alle commissioni comunali i temi che ci hanno sottoposto i cittadini». Fra le altre, anche la richiesta che rimanga destinato alla scuola il centro di formazione Achille Grandi, proprietà della Regione Lombardia. Anche il consiglio di Zona 2 si sta occupando del nuovo quartiere Adriano-Marelli. Ma nessun rappresentante dei diversi assessorati coinvolti ha mai risposto alle richieste di incontro.
MILANO - URBANISTICA. Crescenzago, 600 firme "Più scuole e meno case"
Don Colmegna, presidente della Casa della Carità, ha guidato i cittadini di Crescenzago nella consegna di 600 firme per richiedere servizi essenziali per il nuovo complesso abitativo di 10mila persone sull'ex Marelli. I cittadini protestano per la mancanza di strade, scuola e fermate dell'autobus. Don Colmegna ha promesso di portare i temi alle commissioni comunali e ha richiesto un polo scolastico aperto e integrato, una rete viabilistica e di trasporti e la destinazione del centro di formazione Achille Grandi alla scuola. Il vicepresidente del consiglio comunale, Fanzago, ha promesso di portare i temi alle commissioni comunali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo