Benedetta Spadolini: "Per i bagnanti si usino i parcheggi della Foce" Assurdo riempire la promenade di auto in sosta Basterebbero dei bus navetta «Trovo demenziale trasformare corso Italia in un parcheggio»: non usa mezze parole la preside della Facoltà di Architettura Benedetta Spadolini, commentando il piano che rivoluziona il quartiere di Albaro anche in funzione degli stabilimenti balneari, che il Comune deve ancora deliberare. A rendere perplessa Spadolini non sono soltanto i 600 parcheggi, le cosiddette "isole azzurre" a pagamento e dedicate ai bagnanti (con abbonamenti mensili) nelle vie "a pettine" che si immettono su corso Italia e hanno già fatto imbufalire gli abitanti. La colpisce soprattutto la chiusura nei weekend destate della carreggiata a mare, trasformata in parcheggio (circa 400 posti). Preside, in corso Italia si sta "regolarizzando" ciò che da alcuni anni viene organizzato in occasione del Salone Nautico: la scandalizza? «Si tratta della promenade di Genova, come cè in tutte le grandi città sul mare del mondo. E un suicidio rovinarsela da soli. Così, rischia di diventare una schifezza. E chi va a correre in corso Italia, chi a passeggiare? Da una parte il mare, dallaltra il parcheggio? Per non pensare ai portatori di handicap, che trovano lì una delle poche zone veramente accessibili e di buona qualità». Non le piace la strategia per favorire i clienti degli stabilimenti balneari? «Credo che alla Foce esista un grande parcheggio, che va finalmente utilizzato, almeno nei mesi estivi. Le auto si dovrebbero lasciare lì. Né in corso Italia né nelle immediate vicinanze, si dovrebbe invece parcheggiare». E chi non ha voglia di percorrere (o non può) tutta la passeggiata, allontanandosi dalla Foce? «Penso a un bus-navetta, elettrico, che parta dalla Foce ogni dieci minuti e che abbia fermate in corrispondenza degli stabilimenti balneari, sempre per il periodo estivo. Le soluzioni alternative ci sono, certo bisognerebbe aver voglia di cominciare a pensare complessivamente alla visione di città che vogliamo e smetterla di procedere a singhiozzo». Pensa che manchi un disegno di sviluppo urbanistico complessivo? «Mi pare che si stia procedendo per "post-it". Mi spiego: dato un problema, si trova una soluzione molto circoscritta, senza chiedersi se quella decisione si armonizzi con lidea di sviluppo della città. Perché si vuole affossare un luogo che potrebbe essere deccellenza come corso Italia?».
GENOVA - "Non rovinate corso Italia"
La preside della Facoltà di Architettura Benedetta Spadolini ha espresso le sue preoccupazioni riguardo al piano del Comune per il quartiere di Albaro, che prevede la trasformazione di corso Italia in un parcheggio per i bagnanti. Spadolini trova assurdo il piano, che prevede 600 parcheggi, "isole azzurre" a pagamento e la chiusura della carreggiata a mare nei weekend estivi. La preside suggerisce di utilizzare il grande parcheggio esistente alla Foce e di installare un bus-navetta elettrico che parta dalla Foce ogni dieci minuti e abbia fermate in corrispondenza degli stabilimenti balneari.
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