Il monumento borbonico, restaurato di recente, e il parco circostante nei pressi di Corleone riaprono al pubblico. Nel corso dell'inagurazione verranno presentate anche le attività realizzate negli ultimi anni dal Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali nella riserva di Ficuzza Verrà riaperta domani, dopo accurati lavori di restauro, la Real Casina di caccia di Ficuzza, vicino Corleone. Voluta dal re borbonico Ferdinando IV, la palazzina di caccia fu costruita nel 1799. I dintorni divennero meta preferita per la villeggiatura da parte della nobiltà palermitana agli inizi del XX secolo (fu dichiarata stazione climatica montana nel 1901). Alla cerimonia, che inizierà alle 9.30, parteciperanno, tra gli altri, gli assessori regionali all'Agricoltura, Giovanni La Via, al Territorio, Giuseppe Sorbello, e ai Beni culturali, Antonello Antinoro e il dirigente generale del Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, Fulvio Bellomo. Nel corso della manifestazione verranno presentate anche le attività realizzate negli ultimi anni dall'ente gestore, il Dipartimento regionale Azienda foreste demaniali, che "fanno della Riserva di Ficuzza - afferma una nota - un polo di eccellenza per la conservazione della biodiversità". Tra queste la Banca regionale del germoplasma vegetale, il laboratorio didattico presso il Centro di recupero della fauna selvatica e l'innovativo Piano di gestione selvicolturale dell'area naturalistica, realizzato in collaborazione con l'Università di Palermo. (20 aprile 2009)