Approda su Internet un progetto dell'Unesco - l'Orgaizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura - che mette a disposizione degli internauti materiali di ogni tipo sul patrimonio artistico e culturale di numerosi Paesi. Il sito nasce dalla collaborazione con la Biblioteca del Congresso americano e il contributo tecnico di una équipe della Biblioteca diAlessandria d'Egitto, e vede la partecipazione di una trentina di biblioteche nazionali e centri culturali di tutto il mondo tra cui Africa del Sud, Arabia saudita, Francia, Inghilterra, Cina. Un enorme archivio digitale in cui si possono consultare gratuitamente manoscritti, lettere, librirari, film, registrazioni audio, fflustrazioni e immagini conservati nelle pi famose biblioteche e archivi del mondo, nella loro versione originale (oltre 40 lingue). Per citarne alcuni, il diario diNapoleone durante la campagna in Egitto, i Codici Atztechi del periodo precolombiano, la Marsigliese cantata nel 18980 il primo film parlato della storia uscito negli Usa nel 1972, The jazz singer' di Alan Crosland. La Biblioteca digitale mondiale (World digital library) - www.wdl.org -, consultabile in sette lingue (inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo), è stata ideata da James Billington, direttore della Biblioteca del Congresso, tra le pi grandi al mondo con i suoi 32 milioni di volumi, con la finalità di creare un luogo di memoria, in un epoca che non ne ha pi . a come segno distintivo un fine essenzialmente didattico, cioè quello di aumentare il livello di conoscenza universale.