Dieci persone denunciate e 13 opere d'arte recuperate, per un valore di 260 mila euro, in tutta Italia dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, in un'operazione sul commercio di opere d'arte su internet 14.08.2007 Dieci persone sono state denunciate e 13 opere d'arte, per un valore stimato in 260 mila euro, sono state recuperate in tutta Italia dai carabinieri del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze nell'ambito del contrasto alla commercializzazione di beni d'arte rubati attraverso internet. Una persona è stata denunciata per furto aggravato e nove per ricettazione. Le opere recuperate, spiegano i carabinieri, sono varie, dai dipinti ai libri alle sculture, e sono state trovate in abitazioni private o in negozi di antiquariato. In Toscana a Firenze sono stati rinvenuti in un negozio di antiquario due sculture in legno del XVI secolo di scuola senese, rubate nel 2000 a Castiglion Fiorentino (Arezzo), mentre alla chiesa della Collegiataa Pistoia è stato ritrovato un raro libro datato 1551 intitolato 'Historie genovesi interiano Busdrago', rubato a Roma, alla biblioteca del Consiglio di Stato. A Terlizzi (Bari) è stato rinvenuto un dipinto a olio, rubato nel 1990 a Crema; tre dipinti a olio, tutti ricavati dallo smembramento di un coperchio di una spinetta avvenuto nel 1998 a Feltre (Biella), sono stati trovati a Bari e a Perugia; a Modena è stato trovato un prezioso libro datato 1686 e stampato a Venezia, intitolato 'Memorie istografiche delli regni della Morea e Negroponte', rubato a Firenze alla biblioteca del seminario Arcivescovile Maggiore. A Napoli i carabinieri hanno recuperato un dipinto a olio su tela del 17o secolo, rubato nel 1990 a Riposto (Catania) alla chiesa della Madonna della Sacra Lettera; a Campobasso è stata recuperata una pala d'altare centinata del 16o, attribuita al maestro Ferdinando Palmerio e rubata nel 2001 a Francavilla al Mare (Chieti). A Torino è stata trovata una formella a olio su tela del 16o, parziale porzione di pala d'altare asportata nel 2000 a Rapino (Chieti) dalla chiesa di San Giovanni; un'altra formella a olio su tela del 16o secolo, parziale porzione di pala d'altare asportata nel 2000 a Isola del Liri (Frosinone) alla chiesa di San Vincenzo Martire, è stata trovata a Lucca; infine ad Assisi (Perugia) i cc hanno trovato uno stucco del 15o secolo rubato nel 1988 a Roma. I recuperi sono il risultato di più operazioni svolte da gennaio a luglio di quest'anno nell'ambito di un monitoraggio costante dell'Arma sui commerci artistici on line. Individuate le opere di dubbia provenienza, i carabinieri hanno contattato i legittimi proprietari per avere certezza che si trattasse degli oggetti a loro rubati. Poi, attraverso la collaborazione degli uffici legali dei siti internet oggetto di accertamento, veniva identificata la persona che aveva messo in vendita l'opera. (ANSA)