Dopo i lavori di restauro per i danni causati dal terremoto del '97, la chiesa dell'Annunziata è tornata a nuovo splendore. Gravemente danneggiata durante il terremoto molisano del '97, ora i lavori di riparazione sono terminati. Si tratta della Chiesa dell'Annunziata. Grande soddisfazione per il sindaco Roberto De Angelis e per tutta la comunità cossignanea che ha ritrovato un patrimonio artistico immenso. Risalente al 1265, la singolarità e l'unicità architettonica dell'edificio che (dopo la distruzione del convento sul Colle) ospitò una casa convento dei frati francescani con annesso luogo di culto, sono sopravvissute nel monumento ricco di arte e di storia, che ha sicuramente meritato la preziosa attenzione della Regione e delle Soprintendenze. Il provvidenziale intervento di spesa ha consentito di completare sia i lavori strutturali, estesi alle porzioni di proprietà privata, sia i lavori sulle opere d'arte conservate nella chiesa: gli affreschi, gli altari lignei, i dipinti ad olio su tavola e su tela ed il recupero funzionale dell'organo (il cui restauro è ancora in corso). L'Annunziata è ora pienamente fruibile, anche grazie alla revisione e messa a norma dell'impianto elettrico e dell'illuminotecnica, dell'impianto di riscaldamento e del sistema di sicurezza. Il complesso intervento si è posto come obiettivo principale non solo di ristabilire un corretto comportamento strutturale e statico dell'intero immobile, ma anche di salvaguardare e consolidare l'esistente, garantendo qualità architettonica, dignità d'immagine, leggibilità delle caratteristiche originarie: un indubbio arricchimento del patrimonio storico-artistico della regione, oltre che - dal nostro punto di vista "cossignanese" - un'occasione di stimolo della memoria storica della comunità, chiamata a riflettere sulla responsabilità di saper meritare quella fede in un proprio futuro che i nostri antichi progenitori hanno opposto alla sfida del Tempo.