Nomina definitiva per Renata Codello al vertice della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia. Finora, infatti, ricopriva l'incarico con un mandato triennale, ma ora, avendo vinto il concorso del Ministero dei Beni Culturali per dirigenti architetti, diventa il sovrintendente di ruolo dell'area veneziana, avendo sottoscritto il relativo contratto. Contemporaneamente, l'architetto Codello lascia l'incarico di soprintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici del Veneto, che aveva anche ricoperto nell'ultimo, sostituendo l'architetto Guglielmo Monti, che non era stato riconfermato. Al suo posto per il Veneto - nominato dirigente architetto all'interno dello stesso concorso - arriva infatti l'architetto Andrea Alberti, che proviene dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, dove era direttore dei lavori e responsabile del Centro operativo della stessa Soprintendenza. Gli incarichi sono validi sino all'entrata in vigore della riforma del Ministero dei Beni Culturali, prevista per luglio, quando potrebbero in teoria essere modificati, ma la modifica non dovrebbe riguardare, comunque, le due nomine veneziane. Con questi due incarichi definitivi, si completa in pratica il rinnovo degli incarichi ai vertici delle soprintendenze veneziana, dopo che, pochi mesi fa, Caterina Bon Valsassina - che contina anche a guidare l'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma - ha sostituito alla guida della Soprintendenza per il Polo Museale veneziano Giovanna Nepi Scire, andata in pensione.