ROCCA DI CAMBIO. Il muro crollato dietro l'altare della collegiata di San Pietro ha riportato alla luce parte di un antico affresco. Una scoperta effetto del terremoto del 6 aprile, che ha provocato ingenti danni anche a Rocca di Cambio, il paese più alto dell'Appennino, all'interno del Parco regionale Sirente-Velino. L'opera d'arte riproduce una Madonna. La soprintendenza ai Beni archeologici ha compiuto un primo sopralluogo. Pare che l'affresco risalga all'anno Mille, quando al posto della chiesa c'era una torre di avvistamento. «Nei giorni scorsi», racconta il sindaco Antonio Pace , «l'opera d'arte è stata visionata anche da Vittorio Sgarbi . Sono in corso accertamenti per cercare di risalire all'autore. Nessuno era a conoscenza della presenza dell'affresco e se il muro non fosse crollato sarebbe rimasto nascosto. Ora cercheremo di recuperarlo, come cercheremo di restaurare la chiesa». L'antica collegiata di San Pietro è nel punto più alto del paese e fu immortalata nel film "Il ritorno di Don Camillo". La chiesa è a navata unica e presenta nove altari. In quello centrale è ricavata una nicchia che accoglie la statua in legno e maiolica di San Pietro risalente al X secolo. Il terremoto ha seriamente danneggiato il campanile. Molte parti del monumento sono state puntellate per impedire crolli. Il sisma ha lesionato anche alla chiesa di Santa Lucia.
ABRUZZO ROCCA DI CAMBIO - Crolla il muro in chiesa Torna alla luce dipinto dell'anno Mille
Il terremoto del 6 aprile ha crollato il muro dietro l'altare della collegiata di San Pietro a Rocca di Cambio, rivelando un antico affresco che rappresenta una Madonna. L'opera d'arte risale all'anno Mille e fu probabilmente realizzata quando la chiesa era una torre di avvistamento. La soprintendenza ai Beni archeologici ha effettuato un sopralluogo e Vittorio Sgarbi ha visionato l'affresco. Accertamenti sono in corso per scoprire l'autore dell'opera e recuperarla. Il terremoto ha anche danneggiato il campanile e la chiesa di Santa Lucia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo