Oltre tremila visitatori hanno calcato le sale del Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi. Tra questi, sono oltre 20 le associazioni e delegazioni estere che hanno apprezzato le mostre temporanee e le esposizioni permanenti provenienti dalla raccolta di opere grafiche della collezione Timpanaro, ospitata all'ultimo piano del Museo. «Il numero dei turisti del Lanfranchi è più che incoraggiante, ciò significa che la nicchia dei visitatori è diventata un "nicchione"», ha detto il direttore scientifico del museo, il professor Alessandro Tosi che annuncia per il 17 maggio la «notte bianca del Lanfranchi» con apertura notturna. Passando al setaccio la tipologia dei frequentatori del museo, emerge che sono in gran parte stranieri, anche se non mancano all'appello le scuole con 72 istituti scolastici regionali e dieci extra regione. «Ciò significa che il sistema museale dei Lungarni - dice Tosi - funziona anche se dovrà, col tempo, essere implementato ed il Palazzo Blu della Fondazione Cassa di Risparmio è un tassello fondamentale». Fare arrivare tremila visitatori a Palazzo Lanfranchi, molto distante dalla Torre di Pisa, e con le evidenti difficoltà di parcheggio, non è impresa facilissima. «Sì - chiarisce Tosi - anche per il fatto che per ora non abbiamo grossi budget da investire in pubblicità. Per questo motivo che dico che l'asse museale dei Lungarni funziona già». Affacciandosi dalle finestre del Lanfranchi, il Museo di San Matteo è proprio lì davanti. Come dire che due importanti istituzioni culturali cittadine dialogano tra loro e possono condividere anche il bacino di utenza dei visitatori. Chi apprezza le stampe di Fattori e di Daumier, sicuramente, non avrà difficoltà a vedere e apprezzare le opere di Gentile da Fabriano e di Masaccio custodite al San Matteo. Il direttore scientifico del Museo della Grafica annuncia poi altri due importanti appuntamenti espositivi, che sono quello del 16 maggio con un'antologica del fotografo Francesco Zizzola e quello di giugno con l'artista contemporaneo romano Guido Strozza. Ca. Ve.
TOSCANA - PISA. Sono tremila gli appassionati delle mostre al Lanfranchi
Il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi ha registrato oltre tremila visitatori, tra cui oltre 20 associazioni e delegazioni estere. Il direttore scientifico, il professor Alessandro Tosi, annuncia la notte bianca del Lanfranchi con apertura notturna per il 17 maggio. I visitatori sono in gran parte stranieri, con 72 istituti scolastici regionali e dieci extra regione. Il museo funziona anche se dovrà essere implementato nel tempo. Il Palazzo Lanfranchi e il Museo di San Matteo sono due istituzioni culturali cittadine che dialogano e condividono utenti. Il direttore scientifico annuncia due appuntamenti espositivi, uno con Francesco Zizzola e l'altro con Guido Strozza.
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