PD, IDV E SINISTRA PER CAPANNORI Urbanistica, ambiente e Supercinema: Pd, Sinistra per Capannori e Idv che sostengono la candidatura di Giorgio Del Ghingaro illustrano le loro idee sul futuro del territorio. A cominciare dalla variante al regolamento urbanistico, il centrosinistra vuole che Capannori abbia uno sviluppo sostenibile, comprensivo di alloggi popolari e altre forme di edilizia agevolata per le famiglie con redditi medio-bassi. Sulla questione dell'ambiente, invece, le forze politiche a sostegno di Giorgio Del Ghingaro si stupiscoo di come, adesso, anche la destra capannorese si scopra ambientalista e sostenitrice della raccolta differenziata. «I nostri obiettivi programmatici sono chiari: sviluppo sostenibile del territorio, potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti e valorizzazione dei beni comuni, la realizzazione della biblioteca comunale a Mattaccio. Progetto per cui l'amministrazione ha ottenuto un finanziamento regionale di 359.000 euro. Non capiamo la posizione del Pdl su queste questioni. I manifesti di Capannori Insieme dicono che la variante impedirà lo sviluppo turistico, commerciale e produttivo del territorio. È il contrario. La variante promuoverà la crescita turistica, produttiva e commerciale di Capannori, senza snaturarne le particolarità che lo contraddistinguono e lo hanno reso famoso fuori dai confini comunali. Il piano della giunta Martinelli non comprendeva criteri di sostenibilità, sposando strategie di edificazione che in altri comuni hanno portato alla saturazione del mercato edilizio. Che dire, poi, della posizione della destra capannorese verso la raccolta porta a porta? La giunta Martinelli bloccò la sperimentazione del porta a porta, con la perdita di fondi già stanziati per il compostaggio. Uno dei cavalli di battaglia di Matteucci, inoltre, è il mantenimento della biblioteca nel centro di Capannori, nell'ex Supercinema. Fu la giunta Martinelli a trasferire la biblioteca in un locale privato, dove si paga un canone annuo di 35.000 euro. Per motivi strutturali, l'ex Supercinema non può divenire la sede della biblioteca. La giunta Del Ghingaro ha trovato una valida soluzione, ovvero creare al Mattaccio la cittadella della cultura, ricevendo un finanziamento del 60 del costo dell'opera. Secondo il Pdl, qual è il vantaggio per i cittadini nel continuare a pagare un canone di 35.000 euro l'anno per una sede inadeguata, perdendo un finanziamento della Regione?».