Altra Benevento accusa la Soprintendenza e annuncia denunce alla Procura (Epicentro) - «Il mese scorso l'Archeoclub aveva segnalato una crepa sul vecchio ponte romano ma le autorità preposte non hanno disposto alcun sistema di tutela ed ora una parte consistente del monumento è crollata. Per la giunta comunale guidata da Pasquale Viespoli quel ponte doveva essere al centro del progetto per la valorizzazione e la utilizzazione turistica della via Traianea; per l'amministrazione guidata da Fausto Pepe quel monumento è parte fondamentale per la candidatura di Benevento tra i siti Unesco; la Soprintendenza archeologica ha consentito che il Consorzio Asi spendesse altri soldi pubblici per costruire un altro ponte di ferro e cemento proprio attaccato a Ponte Valentino, ma nessuno si è preoccupato di realizzare un semplice sistema di tutela del monumento sul quale fino a pochi giorni fa sono transitati pure i camion che hanno prelevato sabbia e pietre dal fiume. E tutto questo nonostante gli appelli accorati del compianto Pietro Giorgione (ex consigliere comunale e battagliero difensore delle testimonianze storiche della città, ndr). Altrabenevento annuncia la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica». E' quanto si legge in una nota del coordinamento dell'associazione a firma di Gabriele Corona, Sandra Sandrucci e Vincenzo Fioretti.