Accordo raggiunto: a maggio niente più porte chiuse per i croceristi Polemica sulla chiusura dei negozi Il sindaco autorizza per oggi il mercato di Poggiofranco Il castello, le chiese e il museo diocesano aperti tutti i giorni, anche allora di pranzo, entro due settimane. E questa la promessa del presidente dellAzienda provinciale del turismo (Apt) di Bari, Franco Chiarello, dopo lincontro con i rappresentanti della diocesi e della Soprintendenza. «Effettivamente - dice il professore universitario - il fatto che i croceristi trovino la maggior parte dei monumenti chiusi allora di pranzo è un problema da risolvere. Si tratta di unoccasione persa per la città. La direttrice del castello ci ha dato la disponibilità ad aprire tutti i giorni allora di pranzo, come già oggi in parte accade. E questo avverrà già dalla prossima settimana. Per le chiese la questione è più complessa: la Basilica è già aperta, dopo un accordo con le società delle crociere. La diocesi si è invece impegnata a farci pervenire una proposta entro lunedì per risolvere il problema della Cattedrale e del museo. In ogni caso entro 15 giorni promettiamo di risolvere la vicenda, in modo tale da rendere fruibile ai turisti tutti i nostri monumenti». Il caso era scoppiato nei giorni scorsi dopo le proteste di alcuni gruppi di croceristi che arrivavano a Bari e trovavano la maggior parte dei monumenti off limits. Dalla domenica al mercoledì una media di cinquemila-seimila turisti sbarcano per i vicoli di Bari vecchia da mezzogiorno e mezza alle 16. Trovando però la maggior parte dei monumenti chiusi. Il problema nasceva da un mancato coordinamento tra Comune, Apt, diocesi e Soprintendenza, coordinamento che ora sembra però esserci. «Dalla prossima settimana - continua Chiarello - sarà attivo di nuovo anche lInfo point al porto. In questi giorni comunque abbiamo fornito il materiale informativo ai turisti appoggiandoci alle strutture della Bari porto mediterraneo. Da tempo, poi, abbiamo anche disseminato attorno al centro storico 11 pannelli informativi con la piantina della città e una serie di indicazioni turistiche». In attesa di vedere aperti i monumenti, resta il problema dei negozi: la maggior parte degli esercizi commerciali del centro resta comunque chiuso allora di pranzo. Niente shopping per i croceristi, se non nei negozi alimentari e di souvenir del centro storico. Negozi chiusi anche oggi, 25 aprile, nonostante una richiesta di deroga arrivata dai commercianti e dai consumatori. Il sindaco ha concesso soltanto il regolare svolgimento del mercato di merci varie di piazzetta dei Papi, a Poggiofranco. Nella stessa ordinanza il sindaco ha autorizzato anche lo svolgimento del mercato settimanale di merci varie di via Marche, al quartiere San Paolo, per venerdì prossimo, primo maggio.