Visite guidate agli affreschi di Pepoli Campogrande e nella restaurata basilica di S. Paolo Cè una Bologna nascosta fra palazzi, chiese e musei che pochi conoscono e rare volte apre le porte ai cittadini. Nellultimo week-end della settimana della Cultura indetta dal Ministero, ne proponiamo tre diversi itinerari. Per chi ama fantasticare sullepoca in cui le famiglie nobili abitavano i grandi palazzi fra stucchi ed affreschi, lappuntamento è per le 17.30 a Palazzo Pepoli Campogrande (via Castiglione 7): una visita guidata condurrà il pubblico fra le sale decorate da Domenico Maria Canuti e Donato Creti nellultimo trentennio del XVII secolo. Nel palazzo del Comune, invece, Elisabetta Berselli guida la visita «Dalla fine dellAncien Régime alla Restaurazione» (16.30), mentre domani la «Vita a Palazzo» è il tema affrontato da Lorena Cerasi e dalla voce recitante di Maria Cristina Sorella (10.30), nella visita fra le opere delle collezioni comunali darte, sempre a Palazzo dAccursio. Percorso alternativo ma non meno sorprendente è quello fra chiese e basiliche cittadine che parte stamane alle 10.30 da San Paolo Maggiore, gioiello del barocco emiliano, fresco di restauro (via de Carbonesi 18). È loccasione per vedere il grande apparato pittorico, ma pure per scoprire dettagli inediti come un drappeggio nella controfacciata e decorazioni degli altari laterali. Alle 10.45 una visita dedicata alla ricostruzione post-bellica illustra la basilica di San Francesco, nellomonima piazza, mentre alle 16 di domani un altro restauro recente mette in luce il contrastato progetto del Magenta per la chiesa del SS. Salvatore e la sua realizzazione (via Battisti). Per chi, infine, vuole passare una giornata al museo, le visite più curiose sono quelle tematiche allArcheologico: oggi «Dal tornio al database», dedicata alle ceramiche, condotta da Federica Guidi (16 e 17.30, via dellArchiginnasio); domani «Scusi, permette questo ballo? La danza nel mondo antico» con Laura Bentini (16 e 17). Da ultimo, un museo poco noto ma di grande impatto emotivo: quello dedicato alla memoria di Ustica, che ospita il relitto del DC9 e linstallazione di Christian Boltanski (domani ore 15 e 16, pren. obbl. 0516496628).