Pozzuoli. Strutture ecocompatibili e uniformi per bar e ristoranti che sul lungomare puteolano vorranno occupare con i propri tavolini lo spazio esterno ai locali. Le novità per i gestori della movida flegrea sono contenute nelle linee guida fissate dall'amministrazione comunale, con cui si punta a rendere omogenea l'estetica dei dehors. Un intervento con cui si disciplina per la prima volta un aspetto del settore ristorativo su cui finora, sostanzialmente, ognuno aveva operato a proprio piacimento, delimitando lo spazio esterno al proprio locale con strutture che, seppur autorizzate, erano stilisticamente differenti l'una dalle altre. Ora si cambia, con regole valide per tutti e con l'obbligo, da parte di chi già possiede strutture che si discostano da queste, di adeguarvisi entro un limite di tempo concesso dall'amministrazione. Le nuove e uniche strutture consentite dal Comune - e illustrate in un progetto realizzato dall'architetto Pasquale Manduca, che ha firmato anche il restyling dello stesso lungomare - saranno, d'ora in poi, dei dehors rimovibili in legno, vetro e tessuto plastificato, in grado di ridurre lo scambio termico tra l'interno e l'esterno del locale. Alla fase delle regole, concordate con le organizzazioni dei commercianti, le associazioni dei cittadini e la Soprintendenza, seguirà ora quella in cui i gestori dei locali potranno presentare le richieste per la realizzazione delle nuove strutture che dovranno essere valutate e approvate dal Comune. Poi seguirà il montaggio delle strutture - il cui costo sarà totalmente a carico dei singoli ristoratori - che dovrebbe partire da settembre. «Soluzioni alternative non saranno ammesse - avverte l'assessore all'occupazione del suolo pubblico, Bernardo Maddaluno - e le attuali opere dissimili dovranno adeguarsi». Con questo nuovo intervento normativo l'amministrazione ha voluto completare la sua opera sul lungomare, prima dell'inaugurazione dei lavori realizzati in questi ultimi anni. Dopo una serie di rinvii, la nuova data fissata per l'apertura della passeggiata sul lungomare Sandro Pertini è il prossimo 22 maggio, anche se al riguardo è stato lo stesso sindaco Pasquale Giacobbe a fare gli scongiuri. «La data prevista dovrebbe essere questa - dice il primo cittadino - e per l'occasione dovrebbero venire in città il ministro Matteoli e il presidente Bassolino. Ma, visto come sono andate le cose finora, bisogna sperare che all'ultimo momento non sopraggiungano altri rinvii». In futuro il progetto per l'armonizzazione dei dehors potrebbe essere esteso, risorse finanziare permettendo, anche all'area del centro storico compresa tra piazza della Repubblica e i numerosi vicoli adiacenti. «Abbiamo già pronto un progetto esecutivo con cui è stato ridisegnato il centro storico - afferma Giacobbe - ma per realizzarlo servono sei, sette milioni di euro che allo stato attuale non abbiamo. In questo contesto si darà il via ad due opere: il Rione Terra e il porto». Sullo sfondo di tali interventi - compreso il parcheggio della Cava Regia, prevista per fine ottobre - rimane il piano Waterfront per la riqualificazione della fascia costiera, che sarà presentato in concomitanza con l'inaugurazione del lungomare.