FIRENZE. «I privati già ci sono, dobbiamo sviluppare un miglior rapporto con loro, dobbiamo chiamarli partners. Il denaro dal pubblico arriverà sempre di meno, questo accade in tutto il mondo, e con questi partners dobbiamo crescere». Lo ha detto Mario Resca, consigliere del ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, intervenuto a Firenze al convegno "I Musei. Discipline, gestioni e prospettive". Resca ha anche spiegato che il Ministero sta valutando la possibilità di incentivi fiscali. «Dobbiamo trovare sponsorizzazioni o il mecenatismo - ha aggiunto -, che in Italia trovano poco spazio perchè non c'è nessun incentivo fiscale, come avviene invece all'estero. Stiamo dibattendo questo e il Ministero dovrà farsi carico di incentivare a livello fiscale queste opportunità». «Dobbiamo aumentare la nostra internazionalizzazione - ha continuato Resca -, andare verso l'estero, per aumentare la conoscenza dell'Italia e portare la gente qua. Naturalmente con la massima attenzione per la tutela e la conservazione del patrimonio». In merito alla possibilità di dare in gestione alcuni musei agli enti territoriali, Resca ha spiegato: «La tutela e la politica della gestione delle opere d'arte e del patrimonio artistico sono un fatto dello Stato, ma la valorizzazione e la gestione può essere data al territorio usando strumenti, ad esempio, come le fondazioni».