(ASCA) - Trieste, 23 apr - "Il Castello di Miramare, prestigioso simbolo di quella Trieste 'asburgica' iscritta da Claudio Magris tra le capitali della civilta' europea, e' caduto sotto la scure dei tagli decisi dal Ministero per i beni e le attivita' culturali". E' l'allarme lanciato dal deputato del PD Ettore Rosato in un'interrogazione al Ministro Bondi, sottoscritta anche dai colleghi Maran (PD), Strizzolo (PD), Monai (idV), e Compagnon (UdC). Rosato ricorda che "l'ottocentesco Castello di Miramare coi suoi 22 ettari di parco e' tra i 25 musei nazionali piu' frequentati, ed era stato inserito dal Governo Prodi nella programmazione straordinaria degli introiti derivanti dal gioco del Lotto, con uno stanziamento previsto di euro 3.705.600" . "I tagli del governo Berlusconi, invece - secondo Rosato - hanno penalizzato particolarmente il Friuli Venezia Giulia e Trieste, dove solo per il Castello di Miramare mancano all'appello 2,5 milioni". "Non solo i fondi del Lotto devono essere reintegrati - sostiene Rosato - almeno in linea con quanto fatto in altre regioni, ma bisogna aprire a nuovi modelli di gestione integrata dei beni culturali, ovvero - precisa - rilanciare gli accordi-quadro del Ministero con le Regioni e le citta', gia' avviati dal precedente Governo, per elaborare sintesi e piani strategici, e allocare i finanziamenti dei vari enti ottimizzandoli su progetti condivisi". fdmsambra (Asca)