"Leggo sulla stampa che l'on. Laratta, così scrive al ministro Bondi: "C'è qualcosa di strano che ruota intorno all'Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore, qualcosa che mette a rischio la stabilità del monumento. Se ci sono responsabilità, come credo che ci siano - scrive ancora Laratta - si colpisca senza guardare in faccia nessuno" Quello che non capisco è perché Laratta chiede al Ministro di intervenire?". Lo afferma, in una nota, il senatore Antonio Gentile, del Pdl. "Forse perché - aggiunge Gentile - l'Amministrazione comunale, di cui Laratta è grande sostenitore (egli è infatti segretario del Pd di San Giovanni in Fiore) e che è l'ente che ha appaltato i lavori, non è grado di far rispettare quanto contrattualmente previsto? La verità che tutta la questione è stata gestita maldestramente dagli amministratori locali. Ora che si è raggiunto il peggio si chiede l'intervento del Ministro per rimuovere le difficoltà che la politica locale ha causato per superficialità, inefficienza e inadeguatezza della sua gestione amministrativa". "Laratta - dice ancora Gentile - sa bene che sono già intervenuto nei confronti del Ministro Bondi per sollecitare ulteriori finanziamenti da destinare al completamento dei lavori. Le responsabilità dell'amministrazione comunale e dell'on. Laratta restano però tutte intere e non possono essere cancellate da una delle tante lettere che ha forse lo scopo di trasferire su altri responsabilità che, lo ripeto, sono da addebitare solo alla superficialità e inadeguatezza di una gestione amministrativa a dir poco allegra. Sono molto legato a San Giovanni in Fiore e all'Abbazia Florense e non farò mancare il mio impegno per dirimere questo grande imbroglio che è stato creato proprio da chi avrebbe avuto il dovere di controllare perché non si arrivasse a questo punto". "Se l'on. Laratta, come sostiene - conclude Gentile - è a conoscenza di qualcosa di poco chiaro o di responsabilità specifiche, allora è meglio che invii un'altra lettera all'autorità giudiziaria indicando fatti e persone che a suo avviso potrebbero avere determinato quanto accaduto nella strana vicenda dell'Abbazia Florense".