Un furto è stato messo a segno l'altra notte negli uffici della Soprintendenza archivistica per il Lazio in Corso Vittorio Emanuele II, 209 Il furto è stato scoperto solo ieri mattina alle 9. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti, della Digos e della Scientifica. I ladri hanno aperto una cassaforte con la fiamma ossidrica. All'interno sono custoditi documenti storici del 1300. Fino a questo momento è stato accertato il furto di due computer portatili. Sono in corso accertamenti per verificare se i documenti abbiano subito danni. «Salvi i documenti tra '700 e '800 - rassicura il sovrintendente Donato Tamblè - I colleghi mi hanno rassicurato che non mancano documenti tra le carte storiche che erano chiuse in cassaforte».
Furto nell'Archivio storico
Un furto è stato messo a segno l'altra notte negli uffici della Soprintendenza archivistica per il Lazio in Corso Vittorio Emanuele II, 209 Il furto è stato scoperto solo ieri mattina alle 9. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti, della Digos e della Scientifica. I ladri hanno aperto una cassaforte con la fiamma ossidrica. All'interno sono custoditi documenti storici del 1300. Fino a questo momento è stato accertato il furto di due computer portatili. Sono in corso accertamenti per verificare se i documenti abbiano subito danni. Salvi i documenti tra '700 e '800 - rassicura il sovrintendente Donato Tamblè - I colleghi mi hanno rassicurato che non mancano documenti tra le carte storiche che erano chiuse in cassaforte.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo