Un libro sulla sua storia L'annuncio di Brivio: la Sovrintendenza ha detto sì al passaggio di proprietà alla Provincia La presentazione del volume «Villa Monastero. Percorsi e immagini tra '800 e '900», tenutasi a Varenna martedì pomeriggio, è stata l'occasione per fare il punto sulle attività legate a questa straordinaria Villa. Virginio Brivio, presidente della Provincia di Lecco, ha voluto annunciare che, proprio lunedì scorso, la Sovrintendenza ai beni culturali ha dato il suo placet alla vendita di Villa Monastero, che così, a breve, sarà ufficialmente di proprietà della Provincia di Lecco. Ricordiamo, infatti, che nel luglio del 2007 è stato firmato l'accordo con il Cnr per il passaggio della proprietà di Villa Monastero alla Provincia di Lecco. Una decisione resa ancora più significativa dal fatto che il Cnr si è impegnato ad investire i dieci milioni di euro, ricavati dalla vendita della villa, in provincia di Lecco ed in Lombardia, per attività di ricerca e di innovazione che ricadranno ovviamente sul nostro tessuto economico ed imprenditoriale. Un acquisto notevole per la Provincia di Lecco e non solo dal punto di vista estetico. Come ha sottolineato il presidente dell'Istituzione Villa Monastero, Marco Bandini, si sta lavorando molto per ridare alla stessa villa il suo antico splendore e per fare dei giardini un luogo ancor più attraente di quel che già sono. Il parco della Villa e, dalla primavera del 2003 anche le sale, sono resi agibili al pubblico compatibilmente con l'esercizio delle attività scientifico-culturali e congressuali. Del resto i numeri parlano chiaro. Nella sola settimana di Pasqua Villa Monastero è stata la meta privilegiata per 1.290 visitatori, si cui 673 stranieri e 617 italiani. Ma sono le cifre del 2008 a confermare le potenzialità di una struttura importante per tutto il nostro territorio. I visitatori dei giardini sono stati 33.615 con un leggero calo rispetto al 2007 dovuto in particolare alle pessime condizioni metereologiche della primavera-estate 2008. I visitatori delle sale della Villa sono stati 11.323 ed hanno registrato un aumento del 15,28 rispetto all'anno precedente. Molto vivace anche l'attività dei convegni e dei congressi. Nel 2008 se ne sono tenuti 75 per un numero complessivo di giornate di utilizzo pari a 218. Villa Monastero, insomma, in forza anche del riconoscimento di Casa Museo, si sta impegnando a promuovere attività educative e culturali, che sono accompagnate da continui restauri e rinnovamenti. Ultimi in ordine di tempo sono stati i restauri delle tappezzerie della Sala Rossa e della Sala Nera, curati dalla competente Sovrintendenza. I lavori, recentemente ultimati, hanno riportato i due ambienti al loro originario splendore. In particolare oggi la Sala Nera è visibile al pubblico nel suo antico aspetto, come ha sottolineato Anna Ranzi, conservatore della Casa Museo. Infine, proprio martedì scorso, è stata inaugurata anche la deliziosa caffetteria, interna alla Villa Monastero, ulteriore tassello per una struttura poliedrica tra le più belle di tutto il lago.