Candelabri, crocifissi e parati dai colori sgargianti appartenuti allospedale e ora esposti allArchivio storico del Comune LOspedale che non ti aspetti, dove le opere darte diventavano conforto spirituale e momento di meditazione per i tanti malati. AllArchivio Storico del Comune di Firenze in via dellOriuolo si tiene una mostra di una cinquantina dopere che fa vedere gli Oggetti liturgici di Santa Maria Nuova. Sono opere che risalgono ai secoli XVI e XIX: oreficeria liturgica, candelabri preziosi, due crocefissi lignei di cui uno attribuito a Francesco da Sangallo. Ancora: reliquiari in legno dorato, argento e vetro; parati liturgici; stoffe di colori sgargianti; figure di santi e di angeli. Realizzata da «Eventi Pagliai», la mostra è curata da Mirella Branca e Brunella Teodori della Soprintendenza al Polo Museale, da Cristina De Benedictis dellUniversità di Firenze, da Esther Diana, da Mara Miniati. Come affermano gli organizzatori della mostra «Il patrimonio storico-artistico di Santa Maria Nuova è strepitoso. La cura del corpo era subordinata a quella dellanima. La terapia corporale non poteva essere disgiunta da quella spirituale e così la bellezza del luogo e delle cose esposte diventa un potente mezzo di conforto spirituale e psicologico e quindi anche un sicuro ausilio curativo contro i mali fisici. Nei secoli il complesso di Santa Maria Nuova si è pertanto arricchito, grazie alle donazioni di ecclesiastici e laici, di un prezioso patrimonio liturgico». (ro. inc.)
FIRENZE - Gli oggetti liturgici di Santa Maria Nuova
AllArchivio Storico del Comune di Firenze si tiene una mostra di una cinquantina di oggetti liturgici provenienti dallOspedale di Santa Maria Nuova. Le opere risalgono ai secoli XVI e XIX e includono oreficeria liturgica, candelabri preziosi, crocefissi, reliquiari, parati e stoffe di colori sgargianti. La mostra è curata da diversi esperti e organizzatori. Il patrimonio liturgico di Santa Maria Nuova è stato arricchito nel corso dei secoli grazie alle donazioni di ecclesiastici e laici. Gli oggetti liturgici sono stati utilizzati come conforto spirituale e momento di meditazione per i malati.
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