Pomigliano d'Arco. Un'inaugurazione come non se ne vedevano in città da anni, con una piazza gremita. Migliaia di persone assiepate in piazza Mercato per partecipare all'apertura del Museo della Memoria, il primo del suo genere nel Mezzogiorno, sorto sulle ceneri di quello che fu nella seconda guerra mondiale il rifugio antiaereo per i cittadini di Pomigliano. La struttura prevede una biblioteca con libri, fotografie e film sulla Resistenza e un'aula multimediale per cineforum, incontri e seminari. Con la cerimonia di ieri piazza Mercato è stata definitivamente restituita alla città dopo essere rimasta per un decennio roccaforte e centrale operativa del clan camorrisitico locale. All'inaugurazione c'erano proprio tutti ed anche di più. A partire dal sindaco Michele Caiazzo che ha ha annunciato che la sala conferenze del Museo verrà dedicata ad un cittadino pomiglianese, Vincenzo Pirozzi, morto a 24 anni nella strage delle Fosse Ardeatine. Poi c'era il governatore Antonio Bassolino, grazie al quale (i fondi utilizzati sono della Regione) l'opera progettata e voluta dal Comune è stata realizzata. «Questa inaugurazione - ha detto Bassolino - è stato il modo migliore per celebrare al meglio il 25 aprile, in mezzo ai giovani, ai bambini che sono la nostra risorsa più preziosa. Penso che dobbiamo stare attenti a non smarrire la memoria ed anche a certe versioni false che tendono a dipingere il fascismo quasi fosse stato un periodo, non dico di rose e fiori, ma a volte poco ci manca. È giusto avere rispetto per tutti i morti, ma sappiamo che c'è stato chi ha combattuto dalla parte giusta e chi da quella sbagliata. Ed ha ragione il presidente Ciampi - ha aggiunto - quando dice che l'Italia sarebbe stato un Paese peggiore senza la resistenza e l'antifascismo». Alla cerimonia c'erano anche il presidente della Provincia di Napoli, Amato Lamberti, i sindaci di Castellammare, Ercolano, Sant'Anastasia e Somma Vesuviana, i parlamentari locali, Riccardo Villari e Tommaso Sodano, tutto il Consiglio comunale e la giunta e le delegazioni dei lavoratori delle Corderie Napoletane di Sant'Anastasia e dell'Exide di Casalnuovo che da settimane combattono per non perdere il posto di lavoro.
Inaugurato il Museo della Memoria da Bassolino
Pomigliano d'Arco. Una piazza gremita ha accolto l'inaugurazione del Museo della Memoria, il primo del suo genere nel Mezzogiorno. La struttura, sorta sulle ceneri di un rifugio antiaereo, prevede una biblioteca e un'aula multimediale. La cerimonia è stata presieduta dal governatore Antonio Bassolino, che ha sottolineato l'importanza di celebrare la Resistenza e l'antifascismo. Il sindaco Michele Caiazzo ha annunciato che la sala conferenze verrà dedicata a un cittadino pomiglianese, Vincenzo Pirozzi, morto nella strage delle Fosse Ardeatine.
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