DA ROMA La Pontificia commissione per i beni culturali del Vaticano ha rilanciato, in linea con le strutture centrali e abruzzesi del ministero italiano dei Beni culturali, attraverso un comunicato ufficiale l'appello per adottare un'opera d'arte mobile rimasta danneggiata dal recente sisma che ha colpito l'Abruzzo. L'appello era stato diffuso prima di Pasqua e, considerato il successo dell'iniziativa, il dicastero vaticano ha deciso di dare seguito anche con un atto ufficiale. In particolare, la Pontificia commissione per i beni culturali del Vaticano «facendo seguito all'appello lanciato il 9 aprile 2009 tramite gli organi di stampa e in perfetta sintonia con le strutture centrali e abruzzesi del ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è assunta l'incarico di raccogliere le adesioni scritte per adottare il restauro di una o pi opere d'arte mobili lesionate dal recente sisma che ha colpito l'Abruzzo». Il comunicato continua: «La Pontificia Commissione per i beni culturali invita perci , tutti gli Istituti finanziari, culturali e museali, i laboratori di restauro pubblici e privati, e i restauratori diplomati che non lo avessero già fatto, a perfezionare per iscritto la loro spontanea e gratuita adesione e la disponibilità all' adesione di un'opera d'arte mobile con la formula da chiodo a chiodo , al seguente indirizzo mail: beniculturalibeniculturali.va». Chi fosse interessato dovrebbe infine allegare alla domanda un essenziale curriculum dove siano chiaramente esplicitate la formazione e l'attività professionale svolta.