Siamo una grande potenza culturale: è il momento di farsene un vanto e non sentirne il limite o il pudore in qualunque consesso internazionale ci troviamo. La promozione della lingua e della cultura italiana è uno degli strumenti di politica estera pi efficaci a disposizione del Paese . E quanto ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini, aprendo, ieri alla Farnesina, il lavori della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero di cui è presidente. Frattini, nel suo intervento ha ribadito il suo personale impegno nel promuovere complessivamente l'immagine dell'Italia e degli italiani, in chiave moderna e prospettica. La cultura - ha sottolineato Frattini - può esprimere nuove forme di dialogo, pi efficaci e durature strategie di stabilizzazione della pace in territori a rischio o già teatri di conflitto . Ma l'attività di promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo non pu essere disgiunta da un'analisi di priorità geopolitiche, e deve concentrarsi su iniziative prioritarie , ha ricordato il miniistro. La presenza italiana a Istambul nel 2010 (capitale europea idella cultura) e al festival mondiale del libro a Beirut; in occasio)ne del G8, eventi sulla presenza italiana in Pakistan e in Afghanistan, ed il primo Forum Unesco della cultura ispirato al modello Davos che si svolgerà a Monza nel prossimo autunno costittuiscono momenti privilegiati nel prossimo futuro. Frattini ha vohuto individuare gli obiettivi e gli imdirizzi per la promozione della cultura italiana al- l'estero ed ha ]proposto: di promuovere la lingua italiana come patrimonio irmmateriale dell'umanità afl'Unsco, affermando quindi di voler riservare particolare attenzionw all'industria culturale italiana, alla scienza e alla tecnologia qualli eccellenze del sistema Italia. Il ministro Frattini ha quindi anniunciato la messa on line di un portale di avanzate caratteristiche tecnologiche, una piattaforma edlitoriale che vede assieme tutte le realtà presenti nella Commissione. Frattini ha anche auspicato la nascita di un Comitato per l'Italia costituito dai ministri per i Beni culturali, Università e ricerca e Sviluppo economico e il presidente Confindustria che, con cadenza annuale presenti un orientamento del governo sulla promozione della cultura e dell'immagine dell'Italia all'estero. Il ministro Frattini ha presentato quindi un documento di lavoro contenente le linee guida con indirizzi e obiettivi che dovranno presiedere all'attività della Commissione che diventerà il partner privilegiato della diplomazia culturale. Rivolgendosi agli operatori dell'area della promozione culturale (direttori Istituti di cultura) il ministro ha infine affidato loro la sfida e il compito di divenire promotori di maggiore coordinamento sul territorio, intercettare le domande che vengono dal Paese e tradurle in un'offerta moderna ed intelligente, capace di sviluppare ulteriormente il ruolo già prestigioso dell'Italia nel mondo .
Frattini: L'Italia una grande potenza culturale
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha ribadito l'importanza della promozione della lingua e della cultura italiana all'estero, considerandola uno strumento di politica estera efficace. Ha sottolineato che la cultura può esprimere nuove forme di dialogo e strategie di stabilizzazione della pace. La Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero, presieduta da Frattini, ha come obiettivo di promuovere la lingua italiana come patrimonio immateriale dell'umanità dell'Unesco.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo