Cofferati alludienza per il ricorso sul "comportamento antisindacale" Il giudice del lavoro Filippo Paladino sè riservato di decidere nei prossimi giorni se accogliere o meno il ricorso di Fials e Cisl contro la Fondazione Teatro Comunale, o fissare unulteriore udienza. Ma intanto ieri Sergio Cofferati, sindaco e presidente del Teatro, è stato chiamato a rispondere di condotta antisindacale. «Giornata triste», commentano i rappresentanti sindacali e i loro legali, «quella che vede lex segretario nazionale della Cgil dar conto del suo operato ai sensi dellarticolo 28 dello Statuto dei Lavoratori». Si tratta di questo: Fials e Cisl contestano alla Fondazione daver affisso nella giornata di sciopero nazionale del 22 marzo e nelle tre successive di sciopero locale, un comunicato con cui avvisava i dipendenti che, se La Gazza ladra non fosse andata in scena, il Teatro avrebbe trattenuto parte della paga (o per intero) a quanti fossero direttamente coinvolti nella realizzazione della recita, aderissero o no allo sciopero. È il principio della non ricevibilità della prestazione. Tuttavia, quella comunicazione fatta prima che scattasse lo sciopero e non dopo, è «un gesto di intimidazione o di condizionamento della libertà di aderire o meno alla protesta. Che tu scioperi o no, dice la Fondazione, comunque ti trattengo la paga», ha spiegato lavvocato Marica Morara, legale della Fials. Ossia «un avviso preventivo di serrata», secondo il legale della Cisl Renzo Cristiani. La Fondazione, difesa dallavvocato Mario Jacchia, replica desser tenuta a perseguire la riduzione del danno arrecato dallo sciopero. Cofferati (che secondo la Fials è a rischio del Tapiro di Striscia la notizia) avrebbe potuto delegare il sovrintendente Tutino ma non lha fatto; non è intervenuto davanti al giudice, né ha rilasciato dichiarazioni. «Per figure così eminenti basta la presenza», ha commentato lavvocato Cristiani descrivendo quella che appare «unipertrofia della controversia». Oggi assemblea dei dipendenti e cda.
BOLOGNA - TEATRO. Comunale, il giudice si riserva
Il giudice del lavoro Filippo Paladino si è riservato di decidere se accogliere il ricorso di Fials e Cisl contro la Fondazione Teatro Comunale per il presunto "comportamento antisindacale". Sergio Cofferati, sindaco e presidente del Teatro, è stato chiamato a rispondere di condotta antisindacale. I rappresentanti sindacali e i loro legali hanno commentato la situazione, affermando che la comunicazione della Fondazione è stata un gesto di intimidazione e di condizionamento della libertà di aderire o meno alla protesta. La Fondazione replica affermando di aver tenuto a perseguire la riduzione del danno arrecato dallo sciopero.
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