Il magnate russo ristruttura e versa 200mila euro C'è un lussuoso giardino d'inverno nei sogni, non poi tanto lontani dall'attuazione, del nuovo padrone di villa Fontanelle. Il magnate russo Arkady Novikov, re della ristorazione moscovita, che l'anno scorso ha sborsato la bellezza di 35 milioni di euro per l'acquisto dell'ottocentesca villa Fontanelle dalla famiglia Versace, sta investendo una ragguardevole somma per la riqualificazione interna dell'intero immobile con la prospettiva di realizzare un ampliamento all'esterno con una volumetria che in base allo strumento urbanistico vigente non potrà essere superiore al 10 per cento dell'esistente. Il fatto che gli immobili della nobile dimora costituiscano un'entità prossima ai 9 mila metri cubi, lascia adito alla realizzazione di una struttura in vetro e ferro sufficiente a ospitare un bel salone con un rigoroso vincolo posto dal comune affinché la villa venga destinata a uso del proprietario e di eventuali ospiti, ma non per finalità commerciali, né per accogliere attività ricettive, né per essere destinata, seppur saltuariamente, a ricevimenti, feste o manifestazioni private con risvolti lucrativi. A garanzia che la Fontanelle rimanga dimora privata è stata stipulata una convenzione con allegata una fidejussione bancaria di 100 mila euro con validità per i prossimi 5 anni. Poi si vedrà. Il nababbo russo, nel presentare in municipio un cospicuo dossier messo a punto da un tecnico trentino e un altro toscano, ha convenuto il versamento al comune di 103 mila euro per oneri di urbanizzazione, costi di costruzione, corrispettivi di standard accompagnati da un bonus di 100 mila euro quale segno di disponibilità nei riguardi della comunità moltrasina, un atto che tanti anni fa era stato compiuto da Gianni Versace nel momento dell'acquisto della villa e dell'avvio di alcune opere di straordinaria manutenzione. L'adozione della variante per l'individuazione degli immobili da assoggettare a piano di recupero all'ordine del giorno della seduta di lunedì, è stata forzatamente rinviata alla prossima riunione già convocata per il 29 aprile in quanto il gruppo di minoranza, pur favorevole all'approvazione del piano, ha rilevato una serie di discrepanze nella documentazione allegata, in particolare per quanto attiene l'entità della cubatura degli immobili esistenti che in un documento è indicata in 8638 metri e in un altro in 9025, valori che andrebbero a influenzare la percentuale di aumento delle nuove costruzioni. Le critiche si sono appuntate sui tecnici del comune che non avrebbero messo a punto il dossier con la dovuta diligenza così che il sindaco Rossella Scoccimarro che l'assessore all'urbanistica Stefano Clerici si sono trovati in evidente disagio a fronte delle pungenti osservazioni dei consiglieri di minoranza Antonio Saldarini e Antonio Durini. Seduta stante, con decisione condivisa da maggioranza e opposizione, è stata però individuata una soluzione tecnica che nonostante l'ormai prossimo scioglimento del consiglio comunale contempla l'adozione definitiva del provvedimento nella prossima seduta così che il programma Novikov potrà procedere senza intralci e il comune avrà modo di incassare gli oltre 200 mila euro utilissimi in tempi di ristrettezze finanziarie. Da parte dell'assessore Clerici e dello stesso sindaco Scoccimarro c'è stata l'assicurazione, accolta con favore dalla minoranza, che nonostante la Fontanelle non sia classificata monumento nazionale, le opere in programma non altereranno né la struttura né l'ambiente. In tal senso si sono pronunciati sia gli esperti paesaggisti del comune che l'architetto Barbara Mazzali della sovrintendenza, quest'ultima interpellata in occasione di una presenza a Moltrasio «Parte degli ampliamenti per l'adeguamento delle cucine saranno nascosti dal terrazzo antistante la villa ? ha detto la Scoccimarro ? mentre il giardino d'inverno, così come è stato disegnato, rappresenterà un motivo ornamentale in sintonia con le serre del paesaggio lariano».
MOLTRASIO - Un giardino d'inverno per Villa Fontanelle
Il magnate russo Arkady Novikov ha investito 200mila euro per ristrutturare e migliorare la villa Fontanelle a Moltrasio. La villa, acquistata dalla famiglia Versace l'anno scorso, sarà ampliata con una struttura in vetro e ferro, ma con un vincolo che la renda una dimora privata e non un luogo per attività commerciali o ricettive. Il comune ha accettato il versamento di 103 mila euro per oneri di urbanizzazione e ha rinviato la discussione sulla variante per l'individuazione degli immobili da assoggettare a piano di recupero. Le critiche ai tecnici del comune hanno portato a una soluzione tecnica che non altererà la struttura o l'ambiente della villa.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo