Un convegno per parlare delle prospettive archeologiche che si sono aperte dopo le ultime scoperte nell'area di Marinelle Vecchie. Il ritrovamento di 18 tombe risalenti al periodo bizantino non solo ha infatti gettato una nuova luce sulla storia del Molise, ma potrebbe essere, secondo gli esperti, la testimonianza che esiste nella zona un ampio insediamento ancora tutto da studiare. L'incontro si terrà domani, alle ore 17,30, presso Palazzo Norante a Campomarino. Saranno esaminati e discussi i nuovi dati acquisiti e si valuteranno anche interessanti prospettive in chiave turistica. All'appuntamento, che sarà aperto dai saluti di Anna Maria Mattucci, presidente del Consiglio Comunale, e moderato da Pasquale Di Giulio, parteciperanno, in qualità di relatori, tre studiosi dell'Università degli Studi del Molise: il professor Tonino Minguzzi, preside del Corso di Laurea in Scienze Turistiche, il professor Mauro Mauriello, preside del Corso di Laurea in Archeologia, Beni Culturali e Turismo e il professor Gianfranco De Benedittis, docente di Topografia Antica. Le conclusioni saranno affidate al sindaco Anita Di Giuseppe. Il ritrovamento archeologico effettuato è il più importante degli ultimi anni, poiché è il primo, nella nostra regione, a dare testimonianza dell'influenza bizantina nell'area e ad avallare l'immagine dei nostri antenati come popolazioni aperte ai traffici via mare con l'Oriente mediterraneo. Dani.Lo.
CAMPOMARINO Necropoli bizantina, le prospettive dopo la scoperta
Un convegno si terrà domani a Campomarino per discutere le scoperte archeologiche recenti nella zona di Marinelle Vecchie. Il ritrovamento di 18 tombe bizantine ha aperto nuove prospettive sulla storia del Molise e potrebbe indicare l'esistenza di un ampio insediamento ancora da studiare. Il convegno sarà moderato da Pasquale Di Giulio e parteciperà un trio di studiosi dell'Università degli Studi del Molise. Saranno esaminati i nuovi dati e si valuteranno prospettive turistiche. Il sindaco Anita Di Giuseppe terrà le conclusioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo