Piscina abusiva nellAppia Antica i titolari del centro rischiano di essere processati Sulle opere dei Mondiali di nuoto ora indaga la Procura. Sotto la lente della magistratura è finito il nuovo maxi-impianto in costruzione lungo le rive del Tevere a Settebagni, il Salaria Sport Village. Unopera imponente, un ampliamento da 161 mila metri cubi che, con una spesa di 38 milioni di euro, aggiungerà allesistente una nuova piscina olimpionica coperta da 10 corsie, una da 25 metri coperta e con 41 stanze di foresteria, una da 25 metri scoperta. Linchiesta, iniziata lo scorso gennaio, ha trovato ulteriori elementi dopo un dettagliato esposto di Italia Nostra, che ha messo in risalto come lapprovazione del commissario straordinario per Roma 2009 sia arrivata dopo i "no" del Comune e degli uffici della Provincia, decisi a tutelare unarea agricola a rischio esondazione. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Sergio Colaiocco e devono accertare le eventuali irregolarità nel rilascio delle autorizzazioni e se le opere già iniziate abbiano violato le normative urbanistiche. Al momento nellinchiesta non ci sono indagati. Gli accertamenti preliminari sono stati assegnati ai vigili urbani del IV Municipio, che stanno acquisendo documentazione sui permessi. Innanzitutto la Procura vuole certificare la conformità dellopera con il piano regolatore. Quindi, verificare le competenze del commissario straordinario, lingegner Claudio Rinaldi: gli inquirenti vogliono capire se il commissario possa concedere autorizzazioni in deroga al Piano regolatore generale. Da questo punto di vista il consigliere comunale del Partito democratico, Paolo Masini, citando la delibera comunale numero 85 del maggio 2007 che assegnava agli assessori allUrbanistica e allAmbiente e al delegato allo Sport ampi poteri di controllo e di relazione alle commissioni comunali, in una nota ieri ha scritto: «La vicenda che vede protagonista le lottizzazioni di tutti gli impianti dei Mondiali di nuoto coinvolti nelle cronache di questi giorni indigna. Le funzioni istituzionali proprie delle commissioni vengono superate da accordi fatti chissà dove». Intanto la Procura ha chiuso le indagini su unaltra società sportiva accusata di aver costruito abusivamente una piscina allinterno del Parco dellAppia Antica, lo Sporting Palace. La Procura è pronta a chiedere il rinvio a giudizio per i tre responsabili della Tecno Holding spa, che hanno realizzato limpianto in nome dei prossimi mondiali di nuoto: una piscina di 15 metri per 18 realizzata sul terrazzo di copertura dello Sporting, centro sportivo per il quale la soprintendenza archeologica ha già chiesto la demolizione. Lindagine per abuso edilizio e violazione dei vincoli paesaggistici era scattata grazie ai controlli delle guardie del Parco dellAppia.