Decine di auto dei consiglieri parcheggiate davanti al municipio Occupata anche larea intorno al teatro Bellini Campagna chiede spazi alternativi La pioggia insistente era una scusa troppo ghiotta. E ieri sera piazza Pretoria si è trasformata in un garage a cielo aperto. Già dalle sette di sera i consiglieri comunali che dovevano partecipare alla seduta hanno raggiunto in macchina la piazza dominata da Palazzo delle Aquile. E chi non ha trovato posto, perché in parte lo spazio era occupato dai rottamai che manifestavano davanti al municipio, ha dirottato il muso dellauto su piazza Bellini, che è rimasta inviolata per appena una settimana. Nonostante gli appelli delle associazioni e della Soprintendenza e nonostante liniziativa degli attivisti del Comitato spazio pubblico, pronti ad accompagnare i consiglieri con i propri mezzi in Consiglio, gli inquilini di Palazzo delle Aquile non hanno resistito dunque alla tentazione di lasciare lauto a due passi del portone. «Ma che altro avrei dovuto fare? - dice Leopoldo Piampiano, di An, scendendo dalla Smart che ha appena parcheggiato - non cè posto in zona. Non vengo qui per divertimento, vengo per lavoro. Sono daccordo, la piazza deve essere liberata. Ma bisogna trovare una soluzione per noi». Dello stesso avviso Pietro Vallone, di Forza Italia, che ha lasciato la sua Mercedes davanti a Fontana Pretoria: «Dobbiamo trovare unalternativa - dice - perché il problema del parcheggio in questa zona è reale. Non cè un buco». In aula, in attesa dellinizio della seduta, il dibattito si anima. Per il forzista Sebastiano Drago, la soluzione ideale sarebbe quella di un accordo con i tassisti: «La presidenza potrebbe dotare ogni consigliere di un voucher per il taxi da utilizzare durante le serate di seduta», dice. Mentre per il capogruppo degli azzurri Giulio Tantillo una buona alternativa sarebbe quella di stilare un accordo con un garage. Il presidente Alberto Campagna, ieri sera, ha chiamato il comandante della polizia municipale, Nunzio Purpura, chiedendo di trovare una sistemazione alternativa per i consiglieri: «Ci potrebbero riservare una trentina di posti tra piazza SantOnofrio e piazza Borsa - dice - non possiamo continuare a discutere di questo problema». Il Comitato spazio pubblico rilancia liniziativa "Adotta un consigliere": «La nostra era una provocazione ma non uno scherzo - dice il portavoce Sandro Gulì - siamo disposti ad andare a prendere i consiglieri a casa e a riaccompagnarli dopo la seduta. Lo stato di piazza Bellini, a pochi giorni dal varo del divieto di sosta, è inaccettabile. Così come è inaccettabile trasformare piazza Pretoria in un garage».